Testa: fatti concreti per l’ospedale di Penne

La ristrutturazione del presidio, il deputato di FdI: il San Massimo punto di riferimento per l’area vestina
PESCARA. «Dopo anni di vani annunci, fatti concreti per l’importante presidio sanitario di Penne». Così il parlamentare di Fratelli d’Italia Guerino Testa commenta la pubblicazione, sul sito dell’Aric, l’Agenzia regionale di informatica e committenza, della gara europea a procedura ristretta per l’esecuzione dei lavori di ampliamento, ristrutturazione e messa a norma dell’ospedale San Massimo di Penne. «A disposizione» sottolineato Testa, «c’è un importo complessivo di 16.235.374,82 euro. Questo deve essere solo il punto di partenza per dotare Penne, l’area Vestina e l’intero Abruzzo di una struttura adeguata ed efficiente che da sempre rappresenta un presidio strategico per il territorio. Un segnale chiaro e concreto, dopo troppi anni di vani annunci, che attesta ancora una volta il tangibile operato del governo regionale a guida Marsilio».
Dal punto di vista progettuale, l’intervento previsto sul San Massimo di Penne porterà ad un ampliamento di circa 200 metri quadrati del Pronto soccorso al piano terra ed al piano primo. I collegamenti con le sale operatorie di emergenza saranno garantiti dalla torre di collegamento di nuova costruzione ad esclusivo uso del personale sanitario, così come il percorso alle radiologie. Il blocco B4 (dove si trovano anche il laboratorio analisi e la farmacia), sarà interamente soggetto a ristrutturazione. Interventi di ristrutturazione, di circa 430 metri quadrati, saranno effettuati al piano seminterrato del blocco D (padiglione di Medicina), che permetterà lo spostamento in quelle aree del servizio di Farmacia. Anche il nucleo più antico del complesso ospedaliero del San Massimo (dove si trova il Centro trasfusionale), sarà oggetto d'intervento: il piano inferiore del blocco sarà occupato da servizi di laboratorio e il piano primo dal Centro trasfusionale e centro prelievi. (f.bel.)

