Tetti scoperchiati e alberi crollati Chiusi per 3 giorni parchi e pineta

4 Novembre 2023

Decine di interventi dei vigili del fuoco in diverse zone della città a causa della tempesta di vento L’assessore Santilli: «Caduto un platano in viale Pindaro, ora stiamo controllando tutte le piante»

PESCARA. I parchi e la Pineta dannunziana sono stati chiusi ieri mattina e rimarranno inaccessibili fino a lunedì. La decisione è stata presa ieri dall’amministrazione comunale a causa della tempesta di vento che ha sferzato duramente anche Pescara. Notte di lavoro intenso quella di giovedì per i vigili del fuoco di Pescara, che hanno dovuto far fronte ai danni provocati sia nel capoluogo adriatico sia in provincia dalle violentissime raffiche di vento su tutto il territorio. Almeno 50 gli interventi eseguiti e altrettanti quelli in coda, in aumento viste le tante richieste. Tutte le squadre disponibili sono state impegnate nella gestione dell'emergenza ed è stato richiamato anche il personale libero dal servizio. Da Pescara a Montesilvano, dall'area vestina alla Val Pescara, dappertutto si registrano danni e disagi, tra tetti scoperchiati, tendoni e cartelloni divelti. I problemi principali riguardano la caduta di rami e alberi, che sono finiti sulle strade, in alcuni casi occupando anche l'intera carreggiata, sulle abitazioni e sulle linee della corrente elettrica, provocando dei black-out.
Numerose le auto colpite, alcune delle quali anche in transito, ma non si registrano feriti. Nel capoluogo adriatico un grosso platano è crollato in viale Pindaro, nei pressi dell'università, invadendo completamente la strada. In via Raffaello sono crollati dei calcinacci da un palazzo in ristrutturazione e hanno danneggiato le auto in sosta. Chiusi per precauzione da ieri sera tutti i parchi cittadini.
«Ho detto alla società Pescara multiservice di tenere i parchi chiusi», ha detto l’assessore al verde Gianni Santilli, «non è il caso di riaprirli né domani (oggi, ndr) e né domenica (domani) perché il vento, secondo le previsioni meteo, continuerà a soffiare molto forte per altri due giorni. Per fortuna, a Pescara non abbiamo avuto dei grossi problemi, tranne la caduta di un platano in viale Pindaro. Poi, si sono rotti tanti rami di tamerici, pianta molto delicata, in particolare in viale Primo Vere e sulla riviera nord. Ci sono stati rami rotti anche all’interno della Pineta dannunziana, ma nessun albero caduto. Danni maggiori, quindi, in viale Primo Vere dove le tamerici si sono aperte in due per il forte vento». «Ci tengo a sottolineare», ha aggiunto l’assessore, «che gli operatori di Pescara multiservice hanno avviato dei controlli su tutti gli alberi dei parchi, mentre gli operai del Comune stanno verificando le condizioni delle piante all’interno della Pineta».