Tiboni: il premio Flaiano non salterà

11 Aprile 2020

Ci si prepara per luglio se finisce l’emergenza, ma è polemica sui fondi regionali

PESCARA. Il Premio Flaiano 2020 si farà. Se non sarà a luglio, l’associazione presieduta da Carla Tiboni svilupperà un piano B per realizzare la 47esima edizione della manifestazione entro fine anno. La macchina organizzativa è al lavoro ma, quello che manca, come già denunciato dalla stessa Tiboni già nei mesi scorsi, è una minima certezza sui fondi regionali per sostenere il Premio.
«Apprendiamo da notizie di stampa che neanche stavolta il Flaiano rientra tra le manifestazioni culturali finanziate dalla Regione», lamenta la Tiboni, «che ci ha assegnato 40mila euro per il 2019 non ancora liquidati, e nulla per il 2020. L’assessore regionale alla Cultura Mauro Febbo definisce le nostre prese di posizione “sterili polemiche”. Credo invece che non ci sia nulla di sterile nel tutelare una grande realtà culturale che subisce una sorta di ostracismo. Non posso non chiedermi perché noi non siamo tra le manifestazioni finanziate, a maggior ragione in un momento di grande crisi come questo. Non dimentichiamo che il Flaiano porta con sé anche la responsabilità dei proprio dipendenti, che hanno un loro posto di lavoro e le loro famiglie».
Secondo la Tiboni, nell’assegnazione dei fondi regionali, dovrebbe essere considerato anche questo criterio: «Ci sono manifestazioni che lavorano su eventi estemporanei, che non hanno dietro gruppi di lavoro e dipendenti attivi durante tutto l’anno. Per il Flaiano 2020 stanno lavorando le giurie, vengono impegnati gli alberghi», ricorda la Tiboni, «e, come non mi stancherò mai di ripetere, è una manifestazione culturale che crea economia: sul territorio vengono riversati circa 150mila euro».
Il prossimo Flaiano avrà inoltre rapporti di collaborazione più stretti con presidenza della Repubblica e ministero degli Esteri: «Dispiace che la Regione non comprenda la portata di un evento non solo pescarese, ma neanche semplicemente abruzzese».
Un evento che comunque nel 2020 si farà: «Ricorre il 110° anniversario della nascita di Flaiano, e ci avviamo verso il 50esimo della manifestazione. Ci prepariamo per luglio, come sempre», spiega la Tiboni, «ma se dovesse continuare l’emergenza, in un modo o nell’altro l’edizione si svolgerà entro la fine del 2020».(a.r.)
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