Tiboni: «Il restauro del teatro Michetti è ancora bloccato»

11 Giugno 2023

La presidente dei Premi Flaiano chiede spiegazioni sui lavori Intanto il Comune ottiene i fondi per migliorare 4 edifici

PESCARA. «La notizia che quattro teatri di Pescara saranno riqualificati non può che fare piacere. La domanda è: il teatro Michetti che fine ha fatto? Perché non viene completato il restauro di uno dei palazzi liberty più belli di Pescara?». Sono le domande che la presidente dei Premi internazionali Flaiano Carla Tiboni pone all’amministrazione comunale.
«Si sente dire ormai da qualche anno», rivela la presidente, «che mancano un milione e mezzo di euro per il completamento. Possibile che non si riescano a reperire? Che il teatro resti bloccato da decenni?». «Ciò», precisa Tiboni, «consentirebbe la disponibilità per la città di un altro spazio culturale. Magari gratuita, considerata la proprietà comunale».
La richiesta della presidente dei Premi Flaiano arriva proprio all’indomani della presentazione, da parte dell’amministrazione comunale, degli interventi di efficientamento energetico per 4 teatri della città. Il Comune, infatti, è risultato vincitore di 4 progetti presentati nell’ambito del Pnrr per un importo totale di 1.292.500 euro. Unica città italiana, insieme a Firenze, a vedersi finanziati 4 interventi.
I teatri coinvolti e gli importi dei progetti sono i seguenti: il D’Annunzio, 423.500 euro; il Flaiano, 297.000 euro; l’auditorium Cerulli,286.000 euro; il Cordova,286.000 euro. I progetti riguardano in particolare l’efficientamento energetico e l’innovazione tecnologica. In pratica, si vuole migliorare l’efficienza energetica degli immobili e degli impianti, intervenendo con opere edili ed impiantistiche che elevino le prestazioni e il comportamento termo-igrometrico. Si procederà a riqualificare gli impianti tecnologici, in modo da ridurre i consumi e migliorare le prestazioni di resa energetica di tutti i dispositivi.
Si punta ad ammodernare le dotazioni tecnologiche delle strumentazioni, in modo da favorire una migliore qualità dei servizi di supporto alle attività teatrali. Saranno adottate, inoltre, soluzioni di elevata qualità tecnica per il miglioramento dell’efficienza energetica. L’idea è quella di portare il pubblico a teatro, dopo la crisi pandemica favorendo la socializzazione e promuovendo lo sviluppo delle arti con le più moderne e sofisticate tecnologie di impianti audio/video.