Ticket farmaci, esenzioni fino al 31 marzo

30 Gennaio 2021

Prorogata la validità delle certificazioni. Non c’è bisogno (ora) di recarsi agli sportelli per il rinnovo 

PESCARA. Le esenzioni ticket per reddito sono prorogate di altri due mesi, fino al 31 marzo 2021. A precisarlo è l’assessorato regionale alla Sanità dopo che negli ultimi giorni gli uffici dei presidi ospedalieri erano stati presi d’assalto da molti cittadini convinti di dover rinnovare le certificazioni scadute o in scadenza entro il 31 gennaio, la data stabilita dalla precedente proroga.
La decisione sulla nuova proroga, puntualizza l’assessore Nicoletta Verì, è stata presa d’intesa con il ministero e il sistema Tessera Sanitaria «per ridurre i rischi di assembramento ed evitare disagi agli utenti. Non c’è dunque alcuna necessità di recarsi agli sportelli per rinnovare l’esenzione, che resterà valida almeno fino a fine marzo, salvo nuove proroghe», afferma Verì. Quella basata sul reddito, com’è noto, è solo una delle forme di esenzione previste dalla legge. Sono esentati dal pagamento delle prestazioni anche i cittadini con patologie croniche e rare, gli invalidi e le donne in gravidanza (esistono poi le esenzioni che riguardano l’esecuzione gratuita degli accertamenti per la diagnosi precoce di alcuni tumori).
LE CATEGORIE ESENTI. Il riferimento per verificare se è possibile non pagare la quota richiesta non è l’Isee, ma il reddito familiare. Hanno diritto all’esenzione per reddito le seguenti categorie: i cittadini di età inferiore a 6 e superiore a 65 anni, appartenenti a un nucleo familiare con reddito annuo complessivo non superiore a 36.151,98 euro; i disoccupati e loro familiari a carico, appartenenti a un nucleo familiare con un reddito annuo complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico; i titolari di pensioni sociali e loro familiari a carico; i titolari di pensioni al minimo di età superiore a 60 anni e loro familiari a carico, appartenenti a un nucleo familiare con un reddito annuo complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico.
COME FARE. Le persone che hanno diritto all’esenzione per reddito sono già inserite in un elenco consultabile da medici di famiglia e pediatri. Il medico, all’atto della prescrizione dell’esame o della visita, verifica, su richiesta dell’assistito, il diritto all’esenzione, lo comunica all’interessato e riporta il relativo codice sulla ricetta. Se un assistito ritiene di possedere i requisiti per l’esenzione al ticket per reddito, ma non compare nella lista in possesso del medico, deve rivolgersi alla propria azienda sanitaria territoriale di appartenenza.
L’esenzione per reddito permette di effettuare, senza alcuna partecipazione al costo (ticket), tutte le prestazioni di diagnostica strumentale, di laboratorio e le altre prestazioni specialistiche ambulatoriali garantite dal Servizio sanitario nazionale. Non comporta, però, benefici particolari per quanto riguarda l’assistenza farmaceutica. (ro.ciu.)
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