Tintarella sicura con l’alfabeto dei nei

Al sole va sempre usata una protezione. Ecco qualche semplice regola per controllare la pelle
Sole e salute della pelle non vanno proprio d’accordo. E se proteggersi con creme a fattore di protezione elevato è un consiglio medico da prendere molto sul serio, è importante anche imparare a conoscere i cambiamenti che avvengono sulla nostra pelle.
L'autocontrollo infatti, è una pratica valida per la prevenzione del melanoma, una forma tumorale cutanea tra le più aggressive, il cui trend di crescita è preoccupante, ma da cui si può guarire completamente se riconosciuto in tempo. A tal proposito, può essere utile il cosiddetto “alfabeto della pelle” che prende in considerazione i nei, in particolare le nuove formazioni o quelle preesistenti che hanno modificato il proprio aspetto. Basta ricordare le parole legate alle prime sei lettere dell’alfabeto e il gioco è fatto: “A” come asimmetria, “B” come bordi, “C” come colore, “D” come dimensione, “E” come evoluzione, “F” come fastidio. Questo alfabeto ci indica a quali fattori bisogna fare attenzione. Asimmetria: quando un neo è asimmetrico o lo diviene, ovvero quando una metà non corrisponde all’altra. Bordi: quando i contorni sono irregolari, frastagliati e tali da ricordare una carta geografica, mal delimitati. Colore: quando si nota una variazione del colore originario con la comparsa di sfumature nerastre, grigie, blu o rossastre (colore variegato), oppure quando il colore tende a regredire in una zona del neo, come se venisse “consumato” o “eroso”.
Dimensione: quando le dimensioni superano i sei millimetri di diametro. Evoluzione: quando, nell’arco di poche settimane o mesi si verificano modificazioni nella forma, nel colore, nelle dimensioni del neo, o quando diviene rilevato e palpabile (cioè passandovi sopra il polpastrello si può apprezzare al tatto un rilievo rispetto alla superficie cutanea), oppure quando sanguina spontaneamente. E infine, la “F” di fastidio: i dermatologi precisano che i nei sono solitamente del tutto asintomatici, quindi in condizioni normali non danno alcun segno della loro presenza. Per tale motivo è necessario porre attenzione ad un neo che dà una sensazione soggettiva del suo esserci, simile ad una tensione o ad un fastidio locale mal definibile, prurito o bruciore, che durino più di una settimana. Tutti quelli elencati sono campanelli d'allarme che è bene non sottovalutare, rivolgendosi allo specialista. Per quanto riguarda la tintarella, vale sempre la regola della moderazione. L'eccessiva esposizione al sole e le ustioni aumentano infatti il rischio di sviluppare il melanoma e gli altri tumori della pelle, soprattutto nei soggetti con carnagione chiara e capelli biondi. Esistono a riguardo degli accorgimenti da seguire: non ustionarsi, non diventare rossi, non stare a lungo al sole e non esporsi dalle 11 alle 15.30, e in ogni caso, mai senza un filtro solare da rimettere ogni due ore.
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