Tir, rimonta la polemica sui pedaggi

17 Ottobre 2021

Non solo certificati verdi: all’assemblea Fita-Cna torna il tema delle chiusure autostradali

Lo spinoso tema delle chiusure autostradali, in Abruzzo, è finito anche sul tavolo della Fita-Cna, che venerdì si è riunita a Pescara. Erano presenti il coordinatore regionale William Facchinetti, il presidente e il direttore regionale della confederazione artigiana Savino Saraceni e Graziano Di Costanzo, ma anche il coordinatore nazionale Mauro Concezzi. Il nodo autostrade è quello più delicato, alla luce delle recenti chiusure programmate per i prossimi giorni. Da un lato, dunque, i rallentamenti e le code chilometriche lungo la A14 causati dai cantieri, ma anche gli aumenti dei pedaggi annunciati da Strada dei Parchi per la A24 e la A25: «Un’intersezione micidiale», come la definisce la Cna in una nota. «Stiamo pensando a un’iniziativa nei confronti dei gestori per abuso di posizione dominante», sottolinea il segretario nazionale Mauro Concezzi, «che è una sorta di class action: le manutenzioni si devono fare per la sicurezza di tutti, ma qui parliamo di interventi vecchi di anni. E con il danno adesso ci troviamo anche a fare i conti con la beffa degli aumenti».
Ma non c’è solo la questione A14, tra i temi caldi discussi dalla Fita-Cna, ma anche l’obbligo di Green pass tra gli autotrasportatori: «Abbiamo chiesto modifiche alle norme per il Green pass», prosegue Concezzi, «perché non sono facilmente applicabili al mondo dell'autotrasporto, e in generale alle microimprese. Noi vogliamo rispettare le scelte che tutelano la salute dei cittadini e dei lavoratori, ma devono aiutarci a poterle praticare: occorre tener presente però la tipicità di un settore come il nostro dove i dipendenti stanno fuori per ore, se non per giorni o per settimane, e dunque lontano dalla sede aziendale. Dunque è impensabile procedere come in una grande impresa dove stanno tutti assieme ogni giorno. Per questo chiediamo dei cambiamenti, e su qualcosa in verità il Governo ci è venuto incontro: sono state infatti attenuate alcune norme sulla privacy, che ci impedivano di poter conservare i dati sulla scadenza della documentazione fornita dai dipendenti, obbligandoci a doverla verificare quotidianamente». Per un’intesa già raggiunta, restano distanze ancora su altri temi: «Non ci piace la scelta di prevedere un doppio regime per gli autisti italiani e stranieri: si rischia di creare inutili e forti tensioni, con i primi soggetti a tutte le restrizioni del Green pass, i secondi esentati. E' un provvedimento che va riequilibrato, e subito», conclude Concezzi. Ma nel corso della riunione di venerdì, la Fita-Cna si è soffermata anche su altri temi fondamentali per l’autotrasporto abruzzese, come la carenza di autisti, la necessità di una nuova politica di formazione professionale, ma anche il rincaro dei prezzi del gasolio.