Tirocini e borse lavoro: il Comune cerca fornitori

FRANCAVILLA AL MARE. Venti nuovi tirocini della durata di sei mesi attraverso il reddito di cittadinanza, altri 500 Puc (Progetto di utilità collettiva) con un impegno di 16 ore a settimana per tutti...
FRANCAVILLA AL MARE. Venti nuovi tirocini della durata di sei mesi attraverso il reddito di cittadinanza, altri 500 Puc (Progetto di utilità collettiva) con un impegno di 16 ore a settimana per tutti i soggetti fino al termine della durata della carta, e 20 borse lavoro comunali, con un impegno che può andare da 6 a 24 mesi per un massimo di 40 ore settimanali.
Sono questi i numeri stimati dall’ufficio per le Politiche sociali di Francavilla, sulla base dei quali si è pensato di andare a riaprire l’albo dei fornitori, per ampliare l’elenco di soggetti pubblici, privati e sociali pronti ad accogliere nuovi utenti in un percorso di inclusione. «La nostra politica per l’inclusione socio-lavorativa», dice il vice sindaco e assessore alle politiche sociali Francesca Buttari, «ormai può contare su un’ottima collaborazione fra il Comune e la rete del privato e del privato sociale. Da oltre un anno esiste un albo dei fornitori che accolgono gli utenti dei servizi sociali, inseriti in un percorso di inclusione, attraverso borse lavoro e tirocini».
Attualmente l’albo accoglie già 26 soggetti, che lavorano con il Comune, con un buon equilibrio fra privato e privato sociale. La collaborazione prevede la definizione degli obiettivi, l’affiancamento nella realizzazione dei percorsi, anche attraverso un’attività di tutoraggio e la verifica dei risultati raggiunti. Si tratta di un albo costruito sui requisiti della trasparenza e dell’affidabilità, in modo da garantire, al massimo, il percorso di inclusione dell’utenza e il regolare rapporto fra Comune e soggetto ospitante. E allora, proprio tenendo conto dell’aumento delle attività di inserimento socio-lavorativo che coinvolgerà tutti i comuni per l’introduzione di altre misure di inclusione, legate al reddito di cittadinanza, Francavilla ha deciso di riaprire la possibilità di iscrizione all’albo, per ampliare il numero di soggetti ospitanti.
L’avviso, rintracciabile sul sito www.comune.francavilla.ch.it scade il 28 febbraio e implica la compilazione di una domanda di manifestazione di interesse, che andrà depositata nell’ufficio Protocollo del Comune. Possono partecipare enti pubblici, ditte individuali, commercianti, organizzazioni con o senza fine di lucro, cooperative e imprese sociali, cooperative di produzione lavoro, servizi e agricole, consorzi, organizzazioni di volontariato, organizzazioni non governative, onlus, fondazioni e enti filantropici, associazioni di promozione sociale, associazioni iscritte in albi regionali, imprese pubbliche e private, organismi di formazione e studi professionali in possesso di partita Iva. Sono invece escluse le persone fisiche.
(a.d.s.)
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