Tirocini per i lavoratori fragili: 32 posti nell’area della Val di Foro

I progetti prevedono indennità mensili che spaziano da 340 a 600 euro per ogni partecipante L’assessore Spacca: «Attività destinate a disoccupati e disabili che fanno fatica a trovare un impiego»
FRANCAVILLA. Sono 120 i tirocini formativi messi a disposizione dal progetto sociale Abruzzo include 2, di cui 32 destinati all’area della Val di Foro, di cui il Comune di Francavilla è capofila.
L’obiettivo dell'iniziativa, per la quale tutti i soggetti in possesso dei requisiti possono già avanzare la loro domanda, è quella di reinserire nel mondo del lavoro i soggetti fragili o più svantaggiati attraverso la concessione di borse che servono per entrare in contatto con il mondo occupazionale. Il tutto attraverso associazioni, organizzazioni e agenzie interinali, che hanno il compito di creare il collegamento tra il richiedente e l'azienda.
Sono tre i tipi di tirocini previsti: il primo riguarda quelli extracurriculari, che includono 20 ore di lavoro settimanali con un'indennità mensile di 600 euro. Poi ci sono i tirocini inclusivi Abruzzo, che sono tirocini di orientamento, formazione e inserimento o reinserimento finalizzati all’inclusione sociale, all’autonomia delle persone e alla riabilitazione, che prevedono un'indennità di 500 euro mensili. Infine ci sono le borse lavoro per l'utenza psichiatrica, con un numero minimo di 10 ore settimanali e un massimo di 20 e un'indennità di 340 euro al mese. In tutti i casi, la durata è fissata a 12 mesi, nell'auspicio che al termine del periodo si riesca a creare una continuità occupazionale per i partecipanti.
Tra i requisiti richiesti per l'accesso ai tirocini ci sono quelli che riguardano l'Isee, che in una scala da 0 a oltre 9mila euro assegna un determinato punteggio. Stesso discorso per le fasce di età, che vanno da 18 a 45 anni, ma anche per il criterio della condizione lavorativa, la composizione del nucleo familiare oltre ad ulteriori tipi di svantaggio sociale che concorrono all'assegnazione del punteggio.
I soggetti interessati hanno tempo fino al 30 aprile per presentare la loro domanda, che per quanto riguarda l'ambito territoriale della Val di Foro, di cui l’amministrazione guidata dal sindaco Luisa Russo è capofila, vanno inviate a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno all'ufficio Protocollo del Comune in corso Roma, oppure tramite pec all'indirizzo protocollo@pec.comune.francavilla.ch.it.
«Si tratta di un'importante misura, riproposta a distanza di qualche anno, che punta al collocamento o al ricollocamento di quei soggetti fragili o svantaggiati che fanno fatica ad entrare in contatto con il mondo del lavoro», spiega l'assessore alle Politiche sociali del Comune di Francavilla Valeria Spacca. «Parliamo di persone disoccupate o inoccupate, che talvolta hanno anche superato una certa età e che per questo hanno maggiori difficoltà rispetto ad altri a trovare un'occupazione. Il programma prevede tre diversi tipi di tirocini, con una misura rivolta anche ai soggetti psichiatrici». «L'obiettivo», conclude Spacca, «grazie anche al lavoro dei tanti partner che collaborano all'iniziativa, è quello di trasformare questi tirocini in un'attività lavorativa che possa trovare continuità».
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