Tocco, Pd e centrodestra contro Zaccagnini

1 Settembre 2021

Fermento tra gli schieramenti politici per comporre la lista civica che sfiderà il sindaco uscente

TOCCO. Continuano incessanti gli incontri e le riunioni dei componenti e rappresentanti delle fazioni politiche per dar vita, in vista delle elezioni di ottobre, a una lista che dovrà competere con quella del sindaco uscente Riziero Zaccagnini e di molti consiglieri in carica, annunciata da tempo. I suoi avversari appartengono a due fazioni di estrazione diversa: ci sono quelli di centrosinistra, in massima parte del Pd, e altrettanti di centrodestra che finora stavano componendo liste separate. Ci sarebbero state insomma tre liste in lizza, con tutte le incertezze di poter raggiungere gli obiettivi prefissati per cui si è deciso di trovare dei punti di convergenza e costituire una compagine in grado di poter competere, sempre che si riesca a comporre una squadra che in primis creda in se stessa ed abbia una propria identità, e soprattutto credenziali tali da essere scelta dagli elettori.
Su questa linea, procedono incontri e riunioni, in paese, da qualche settimana, fra i massimi rappresentanti di questi gruppi nella prospettiva di approdare ad una soluzione condivisa.
I candidati di questo nuovo, inaspettato e promiscuo schieramento propongono delle figure femminili alla carica di primo cittadino. O meglio, a fronte di tre probabili candidature del gentil sesso vi sarebbe una sola possibilità di avanzare il nome di un rappresentante maschile. E fra i probabili nomi del candidato sindaco ci si dovrà accordare e convergere su chi punterà alla poltrona di sindaco, o meglio a quale componente politica dovrà appartenere.
Insomma si dovrà anche verificare gli effetti e gli affetti di questo largo abbraccio finalizzato a garantire la possibilità di competere con uno Zaccagnini, di antica estrazione di ultra sinistra, ma con una rinnovata lista largamente civica, che porta con sé la storia di un quinquennio di amministrazione ed una vittoria contro un’altra formazione civica di centro sinistra che, nel 2016, dovette soccombere per soli tre voti. La sfida dunque si preannuncia impegnativa e non lascia spazio a pronostici certi. Qualunque sarà la soluzione, che sia il candidato sindaco appartenente al centrosinistra o al centrodestra, che sia di sesso femminile o maschile, circostanze che sancirebbero un accordo delle due aree politiche, gli elettori toccolani avranno di che riflettere: riconfermare Zaccagnini, apprezzandolo per come ha interpretato il mandato che sta scadendo o puntare su uno scenario nuovo per il paese.