«Tolti i soldi per far lavorare 60 persone»

14 Aprile 2017

PESCARA. «La giunta, con una delibera, ha tolto 22mila euro destinati al progetto “Mi impegno per Pescara” per destinarli all'iniziativa dei nonni vigili. Il trasferimento di questi fondi comporta il...

PESCARA. «La giunta, con una delibera, ha tolto 22mila euro destinati al progetto “Mi impegno per Pescara” per destinarli all'iniziativa dei nonni vigili. Il trasferimento di questi fondi comporta il blocco immediato del progetto che vede coinvolti 70 lavoratori». A denunciare questa situazione è il consigliere comunale Massimiliano Pignoli che preannuncia azioni di protesta, come il blocco del consiglio comunale.

«Sono ben 70 le persone, tutte senza occupazione», ha spiegato, «che perderanno questa forma di sostegno. Massimo rispetto per i nonni che comunque percepiscono una pensione. Dunque, il sindaco toglie ai poveri per dare ai meno poveri. Visto che manca solo un mese alla chiusura delle scuole, il servizio dei nonni vigili si potrebbe far svolgere alla polizia municipale». «In quanto promotore del progetto “Mi impegno per Pescara”», ha continuato, «avevo fatto acquistare agli uffici i voucher necessari, mentre quelli relativi ai nonni vigili venivano presi mese per mese ma, visto che sono finiti, la giunta Alessandrini ha pensato bene di togliere il lavoro a 70 persone». Pronta la spiegazione del vice sindaco. «Il Comune», ha affermato Antonio Blasioli, «si è trovato nell'impossibilità di acquistare nuovi voucher per finanziare il servizio dei nonni vigili a seguito di una modifica legislativa nazionale. Questo ha comportato di dover fare delle scelte tra la prosecuzione o meno del servizio prestato dai nonni vigili. Se necessario lavoreremo anche durante le feste affinché sia garantito il servizio di vigilanza e per cercare di assicurare anche ai 60 beneficiari del progetto “M’impegno per Pescara” la provvista economica integra».

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