Topi, erba alta e rifiuti a Porta Nuova

La protesta dei residenti di via Teofilo D’Annunzio e via Beato Nunzio: da un anno chiediamo che il Comune intervenga
PESCARA. Topi che scorrazzano in libertà, erbacce non tagliate, rifiuti sparsi ai lati delle strade e il problema, mai risolto, degli allagamenti. Questi sono alcuni dei problemi con i quali hanno a che fare quotidianamente i residenti di via Teofilo D'Annunzio e via Beato Nunzio Sulprizio, nei tratti finali delle due strade a ridosso di via Mezzanotte a Porta Nuova. Il problema dei topi, come segnalato da alcuni residenti, riguardo in particolar modo lo stabile al civico 26 di via Teofino D'Annunzio che dispone di un ingresso anche su via Sulprizio. Nel largo cortile del condominio, pare sia quotidiano il passaggio di topi nelle aiuole.
La causa, a detta di chi vive da quelle parti, sarebbe un “nido” di topi che si è formato nella parte posteriore della chiesa di Santa Caterina da Siena di via Mezzanotte. Secondo alcuni condomini, i topi avrebbero nidificato in mezzo alle travi di legno, i barattoli di vernice e i mattoni lasciati a seguito di lavori eseguiti all'edificio ecclesiastico.
Alla fine dello scorso anno, dopo aver chiesto a voce ad alcuni operai di rimuovere tane di topi e materiale di lavoro, una delle condomine prese carte e penna e scrisse una lettera alla Asl, al Comune e alla polizia municipale per chiedere lo sfalcio delle erbacce e la rimozione dei nidi. Ma a distanza di nove mesi nessuno ha finora risposto alla richiesta.
Inoltre, sembrerebbe che in questi mesi siano state messe delle esche per topi, nello specifico anticoagulanti, a cielo aperto ovvero senza la classica scatoletta nera che copre le esche. In questo modo in pericolo sarebbero anche cani e gatti, in caso di ingestione.
Anche costeggiando la chiesa sul lato di via D'Annunzio, oltre a notare l'assenza dei marciapiedi, sono evidenti le erbacce, lastre di vetro rotte, rifiuti di vario genere e incuria diffusa. Anche nei pressi di uno dei cassonetti della Attiva per la raccolta della spazzatura sono stati lasciati uno stendino per la biancheria e bottiglie in vetro e plastica.
La situazione non è certo migliore nella strada parallela ovvero via Beato Nunzio Sulprizio: anche in questo caso erba e vegetazione sono state lasciate crescere a dismisura e intorno ad alcuni cassonetti proliferano i rifiuti. Un altro problema, mai risolto della zona, è quello degli allagamenti che si verificano puntualmente ogni volta che piove un oco più del normale. I residenti si chiedono come mai in altre zone della città questo problema sia stato affrontato mentre dove abitano loro no.
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