Toppetti: sì a un ruolo importante La più votata con 822 preferenze reclama spazio in giunta: «Ho valore e consenso»

PESCARA. «Sono un avvocato con 22 anni di esperienza, esperta di diritto amministrativo; ho ricoperto un ruolo di primo piano in Ambiente spa, un’azienda pubblica con 350 dipendenti che serve trenta...
PESCARA. «Sono un avvocato con 22 anni di esperienza, esperta di diritto amministrativo; ho ricoperto un ruolo di primo piano in Ambiente spa, un’azienda pubblica con 350 dipendenti che serve trenta comuni; sono impegnata per le donne; e sono anche la più votata di Forza Italia». Valeria Toppetti, dall’alto delle sue 822 preferenze, più di quattro assessori uscenti soltanto nella lista di Forza Italia, non nasconde l’ambizione di entrare da protagonista nella giunta Masci: «Di fronte alle mie competenze indiscusse e di fronte al grande risultato raggiunto, andrà tutto come deve andare», dice Toppetti, «ho piena fiducia in Forza Italia e nel sindaco Carlo Masci: sono tranquilla e serena». E aggiunge: «E poi sono mamma di 4 figli, il più grande ha 17 anni e il più piccolo 11, ed è un’altra prova della mia forza».
Nella giunta Masci, secondo le regole delle quote rosa, c’è bisogno di 4 donne e Toppetti vuole essere una di queste. Con i suoi 822 voti, nella classifica di Forza Italia, precede l’assessore uscente Maria Rita Carota che ne ha presi 814; più indietro ci sono Patrizia Martelli (693) e Isabella Del Trecco (567). Ma nelle trattative per la giunta non contano soltanto i numeri.
«Sono giorni felici perché ricevo tanti attestati di stima», dice Toppetti, «il mio risultato è il frutto di un grande impegno, non soltanto nelle ultime settimane ma di anni. In campagna elettorale ho parlato dei temi a me più cari come la sostenibilità, il ruolo delle donne, le politiche per i giovani e in questi settori mi piacerebbe impegnarmi. E poi», sottolinea la forzista, «mi fa davvero piacere il fatto che abbia riscosso consenso in tutti i quartieri, segno che la città ha accolto le mie proposte». Sulle preferenze record, Toppetti sottolinea: «Non mi sono abbinata a nessun uomo, ho fatto tutto da sola. Essere la prima delle donne, per me, è ancora più importante perché mi sono sempre spesa per il valore delle donne nelle istituzioni».
Masci e i partiti si lanciano segnali per chiudere gli accordi e nominare gli assessori. Toppetti aspetta: «Ho la forza necessaria per svolgere un ruolo importante», dice, «purtroppo e per fortuna, in politica conta anche il consenso e, al di là del valore», conclude, «ho dimostrato di avere pure questo». (p.l.)

