Toppi si candida: sarò io il sindaco

Manoppello, l’ex assessore brucia tutti. Il Pd pronto a puntare su Ciammaichella
MANOPPELLO. Esplorava la situazione amministrativa e politica di Manoppello già da un anno in vista delle prossime elezioni amministrative. Oggi, con largo anticipo, il comitato cittadino L’Alternativa, nato con il fine della formazione di una lista civica, annuncia ufficialmente di aver individuato all’unanimità il candidato sindaco nella persona di Barbara Toppi, esponente di Rifondazione comunista, già assessore comunale e consigliere uscente.
«La scelta non è stata difficile», riferisce Filippo Napoleone, portavoce del comitato. «Barbara ha dimostrato solide capacità amministrative in qualità di assessore nella giunta Matarazzo, e successivamente, estromessa dalla maggioranza, portando tenacemente avanti numerose battaglie amministrative e per rappresentare le esigenze della comunità. Candidandola a sindaco, abbiamo recepito la volontà dei cittadini di dire basta all’attuale modo di far politica, di amministrare il bene comune, alla maniera deludente di considerare la comunità manoppellese».
Queste le parole della neo candidata: «Sono onorata di rappresentare la volontà di un gruppo eterogeneo di persone oneste e volenterose. Le sorti nella nostra città si possono risollevare solo affidandosi a chi, sganciato da interessi personali e di partito, vuole colmare il divario che si è venuto a creare negli anni tra la gente e i suoi amministratori».
Dunque, all’annuncio del probabile candidato a primo cittadino dell’assessore ai Lavori pubblici uscente Romeo Ciammaichella, che potrà essere confermato – come si pensa che avverrà – al termine del suo mandato esplorativo per la composizione della lista rappresentativa del Pd, segue immediata la risposta di chi il Pd non lo vuole più in amministrazione e si profila già come duro il confronto fra i due schieramenti. Che sicuramente non saranno i soli: c’è la solida componente politica del gruppo capeggiato dall’ex presidente del consiglio provinciale e già sindaco per due consigliature Giorgio De Luca e Fabio Argirò e il gruppo Liberi, oggi in consiglio con Lucio Di Bartolomeo, che dovranno ancora esprimersi e dai quali si attendono pronunciamenti. Si può dire insomma che la singolar tenzone è iniziata, ma i giochi sono ancora da fare almeno nella scelta dei candidati.
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