Torna all’asta a maggio la casa di Buttiglione

8 Aprile 2018

L’ex imprenditore, per il quale è arrivato a Pescara Beppe Grillo, si augura di poter partecipare

MONTESILVANO. Si avvicina il giorno dell’ultima asta per l’abitazione di Silvio Buttiglione, l’ex imprenditore che in passato ha annunciato di essere pronto a vendere un rene o una cornea per superare le difficoltà che lo hanno travolto. La data è fissata per il 18 maggio e in questi giorni Buttiglione sta accogliendo a casa, a Montesilvano, le persone che potrebbero essere interessate all’acquisto.
Si riapre una ferita, per Buttiglione, che è riuscito a fermare le aste precedenti grazie all’intervento del Movimento 5 Stelle. A Pescara sono arrivati il leader Beppe Grillo e l’allora vice presidente della Camera Luigi Di Maio e i primi tentativi di vendita sono andati deserti, concludendosi con un nulla di fatto. Poi il Tribunale ha accordato una sospensione di due anni e tutto è rimasto congelato.
Ora, però, Buttiglione ha ricominciato a temere il peggio perché «il prezzo è sceso molto e si è passati da 250mila euro a 109.200 euro. In vista del 18 maggio si è attivata un’onda di sciacalli», commenta Buttiglione parlando di chi sta mostrando interesse alla sua abitazione. Domani, ad esempio, riceverà sette persone. «Io mi sento vittima di una ingiustizia e spero che queste persone non speculino sul mio dolore. Mi auguro che si passino una mano sulla coscienza», prosegue l’ex imprenditore che in quella casa ha tentato di uccidersi in un momento di disperazione, come ricorda lui stesso.
Buttiglione non si sente solo, in questa battaglia. «Il Movimento 5 Stelle è rimasto al mio fianco», dice ricordando l’impegno dei pentastellati in varie fasi di questa lunga vicenda cominciata nel 2014, per quanto riguarda le prime aste. Era il mese di maggio quando Grillo e Di Maio si presentarono in Tribunale con un migliaio di persone al seguito, tra militanti e simpatizzanti. E dopo quella giornata memorabile a Palazzo di giustizia, «chi veniva a vedere la casa mi riconosceva all’istante e andava subito via», dice Buttiglione. «Ma le persone dimenticano e ora visitano le varie stanze parlando delle modifiche da apportare, in caso di acquisto». L’ex imprenditore guarda con preoccupazione alla nuova asta e si augura di poter partecipare. Tra coloro che lo stanno sostenendo c’è lo Sportello Sos Antiequitalia di Francavilla, coordinato da Gennaro Donadio.
Flavia Buccilli
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