Torna all’asta l’ex casa di riposo Così si finanziano nuove opere

Il Comune prova a rimettere in vendita l’edificio dopo un primo tentativo andato fallito l’anno scorso Si parte da 2,9 milioni di euro, l’incasso verrà utilizzato per rifare strade e riqualificare case popolari
PESCARA. Il Comune riprova a vendere l’ex casa di riposo. A quasi un anno dal precedente tentativo andato fallito per mancanza di offerte, l’amministrazione ha deciso di rimettere all’asta l’edificio di via Arapietra in stato di abbandono da 19 anni. L’obiettivo è quello di utilizzare i soldi dell’incasso per realizzare nuove opere per la città, oppure per rifare le strade o riqualificare case e qualche rione.
la vendita L’asta pubblica per procedere alla vendita dell’ex casa di riposo si svolgerà il 22 marzo, alle 10. Si parte dal prezzo di 2.924.302 euro. «L’unità immobiliare», si legge nel bando pubblicato ieri dal dirigente al Patrimonio Federica Mansueti, «è in scadente stato di conservazione. È libera da vincoli contrattuali, legali e giudiziali, nonché da persone e cose e non è oggetto di diritto di prelazione». La superficie del fabbricato di due piani è di 2.638 metri quadrati, mentre la superficie complessiva compresa l’area pertinenziale è di 3.310 metri quadrati.
L’immobile è composto da tre corpi di fabbrica, è dotato di ampio giardino con vie di accesso carrabili ed è confinante con abitazioni private, punti vendita commerciali e servizi pubblici. L’edificio è composto da un piano seminterrato, da un piano rialzato, da un primo e da un secondo piano. I corpi di fabbrica annessi si sviluppano su un unico livello con accesso direttamente dall’esterno e trovano collocazione la cucina, uno spogliatoio, locali tecnici.
Chiunque abbia interesse all’acquisto dovrà far pervenire la propria offerta al Comune (settore Provveditorato e patrimonio, piazza Duca D’Aosta 10) in busta chiusa e firmata sui lembi di chiusura, entro le 13 del 20 marzo. Ciascun partecipante dovrà presentare una cauzione a garanzia dell’offerta pari al 10 per cento del prezzo base, per un importo complessivo di 292.430,20 euro. È obbligatorio un sopralluogo entro 7 giorni antecedenti il termine di scadenza per la presentazione delle offerte, previa richiesta inviata tramite pec (protocollo@pec.comune.pescara.it) o email (marco-digiacomo@comune.pescara.it).
la storia La casa di riposo di via Arapietra venne chiusa nel lontano 2004, quando l’amministrazione comunale di allora decise di avviare i lavori di ristrutturazione dell’immobile trasferendo temporaneamente i 20 ospiti presenti in quel periodo. Quell’appalto, spezzettato in tre lotti, si bloccò dinanzi alla terza tranche di lavori. La ditta che si era aggiudicata l’intervento contestò lo svolgimento dei primi due lotti, sollevando una serie di problemi relativi all’adeguamento sismico dell’edificio e causando così un impedimento per il completamento dei lavori. Dopo una serie di interlocuzioni con il Comune, la ditta decise di giungere a una risoluzione del contratto avviando una richiesta di risarcimento del danno nei confronti dell’amministrazione di allora. Ne nacque un lungo contenzioso e i lavori non vennero più ripresi. Da allora l’immobile rimase in stato di abbandono e negli anni scorsi venne più volte occupato da persone senza fissa dimora e, in seguito, sgomberato.
le nuove opere Il ricavato delle vendite di questo e di altri immobili, messi all’asta nei giorni scorsi, servirà per finanziare nuove opere e nuovi lavori. Nel Piano triennale delle opere pubbliche che la giunta comunale approverà entro fine mese ci sono gli interventi che verranno realizzati tramite alienazioni di beni comunali. Nel lungo elenco figurano il completamento di via Pepe; la manutenzione straordinaria di alcune strade e fossi; la realizzazione di parcheggi al cimitero dei Colli; il rifacimento di asfalti e marciapiedi a Fontanelle; il completamento di Borgo Marino nord; la riqualificazione di viale D’Annunzio; il completamento del parco di Colle del Telegrafo; gli interventi sugli impianti sportivi.

