Torna il Carnevale di ’Ndirucce: sfida tra contrade e corteo storico

7 Febbraio 2023

Due giorni di celebrazioni nel borgo: maschere, stornelli e sfilata in costume con 150 figuranti Il sindaco Perazzetti: «Finalmente respiriamo aria di festa, dopo due anni di restrizioni per il Covid»

CITTÀ SANT’ANGELO. La maschera di ’Ndirucce torna ad animare la competizione goliardica tra le contrade angolane a suon di “ttavitte”, i sonetti in rima baciata tipici delle competizioni popolari con musiche di accompagnamento, che quest’anno, in occasione della 25esima edizione del Carnevale, saranno ispirati a un tema d’eccezione: “Andiamo a nozze. Nozze in tutti i tempi e in tutti i mondi”. Sono quattro le contrade in gara: Casale, Corso, Piano della Cona e Villa Cipressi, per un totale di circa 150 figuranti in costume che sfileranno tra le strade del borgo domenica 19 febbraio e, successivamente, il martedì grasso (21 febbraio), quando il corteo con le maschere culminerà con la proclamazione della contrada vincitrice de “lu ttavitte più piccante”.
C’è grande attesa a Città Sant’Angelo per la ripresa, dopo due anni di assenza a causa del Covid, del celebre Carnevale di ’Ndirucce, la storica maschera che un tempo girava tra le viuzze del centro storico con la sua chiassosa orchestrina, fatta di coperchi e bottiglie, commentando a squarciagola notizie e fatti scandalistici del popolo angolano e sbeffeggiando i personaggi più in vista, divenuta negli anni il simbolo di questa festività. La kermesse, organizzata dal Comune in collaborazione con l’associazione Palio delle contrade, quest’anno compie 25 anni. Per celebrare l’importante traguardo, l’amministrazione guidata dal sindaco Matteo Perazzetti ha scelto di puntare su un tema molto sentito, quello del matrimonio, legato a un mercato turistico che si sta tentando di intercettare attraverso progetti mirati di promozione turistica del territorio.
«Per due anni abbiamo dovuto rinunciare al nostro Carnevale», rimarca il sindaco Perazzetti, «ma adesso finalmente tra le contrade si torna a respirare aria di festa. L’ultima edizione è stata celebrata nel 2020, il giorno precedente al primo caso di Covid registrato in Abruzzo. La piazza era stracolma di gente, per giorni siamo stati in allerta perché temevamo ripercussioni, ma per fortuna non accadde nulla. Oggi che la situazione pandemica è alle spalle, siamo lieti di annunciare il ritorno delle maschere, la sfilata in costume e la sfida dei caratteristici “ttavitte”».
Il programma abbraccia due giornate: domenica 19 febbraio il Carnevale di ’Ndirucce si apre con la pittoresca sfilata delle contrade lungo le strade del centro storico, a partire dalle ore 15, seguita dalla declamazione in piazza Garibaldi degli stornelli dei contradaioli in dialetto angolano, i tradizionali “ttavitte”; martedì 21 febbraio, invece, alle ore 16 si terrà la sfilata nel centro storico “Le maschere tra la gente” che culminerà con la proclamazione della contrada vincitrice de “lu ttavitte più piccante”. «Il lavoro di preparazione», dice Paola Ceresano, presidente dell’associazione Palio delle contrade, «è lungo e meticoloso. La competizione tra le contrade si basa su ricerche in campo storico e musicale. Abbiamo creato un qualcosa di originale che è tipico di Città Sant’Angelo e spero possa stimolare la curiosità di chi arriverà da fuori».
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