Torna il monumento delle Cinque croci

PESCARA. Prima la messa, poi la processione e poi la benedizione, al bivio di Colle Renazzo, del nuovo monumento delle Cinque croci che ha rappresentato un simbolo per questa zona ma nel 1972 è stato...
PESCARA. Prima la messa, poi la processione e poi la benedizione, al bivio di Colle Renazzo, del nuovo monumento delle Cinque croci che ha rappresentato un simbolo per questa zona ma nel 1972 è stato demolito per consentire di allargare la strada e ora realizzato di nuovo. La cerimonia si è svolta alla presenza del sindaco Carlo Masci, dell’assessore comunale Eugenio Seccia, del padre passionista Piero Berti e del parroco, don Maurizio.
Grande l’entusiasmo di Lucio Di Nisio, che si è fatto promotore del “ritorno” del monumento insieme a Enzo D'Ascanio, scomparso di recente, e ha potuto contare sul sostegno di Seccia e sul contributo dei cittadini, dell’associazione Il Grillo e del Comitato festa.
«Il monumento», ha ricordato Di Nisio, «era stato costruito nei primi anni del 900 dai padri passionisti ed era un punto di riferimento e di incontro, un simbolo. Da bimbo giocavo lì con i miei coetanei, per cui era un luogo del cuore. Ecco perché, sentendone la mancanza, ho iniziato a sognare il riposizionamento e ho deciso di farmi promotore di questa iniziativa anche in ricordo dei nostri genitori. Ora questo sogno è diventato realtà», ha aggiunto Di Nisio ringraziando tutti coloro che hanno collaborato e rivolgendo il suo pensiero a D’Ascanio che «avrebbe provato una grande gioia» di fronte al nuovo monumento.

