Torna l’allarme erosione dopo la prima mareggiata

Francavilla. I titolari degli stabilimenti del litorale nord lamentano i primi danni Padovano (Sib): insufficienti 950mila euro per curare i problemi della costa
FRANCAVILLA AL MARE. È bastata la prima mareggiata autunnale per riproporre in tutta la sua evidenza il problema dell'erosione sulla costa cittadina. Nei giorni scorsi, l’acqua ha divorato migliaia di metri cubi di sabbia. Come già accaduto lo scorso inverno, tra le zone più colpite c'è quella del litorale nord, al confine con Pescara.
Il mare ha raggiunto diversi stabilimenti di questo tratto di spiaggia, provocando danni alle parti esterne dei fabbricati, come nel caso del Nautilus. I balneatori sono molto preoccupati, in vista dell'inverno e delle prossime, inevitabili mareggiate che si abbatteranno sulla costa. Problemi anche nella gestione del collettore, che già si sta nuovamente scoperchiando come era accaduto lo scorso gennaio. Diversi titolari di concessioni ritengono che non si stia intervenendo nel migliore dei modi per affrontare l’emergenza. A oloro dire, sarebbero insufficienti le risorse finanziarie per far fronte alle necessità dell’intero litorale: 950mila euro per tre chilometri e mezzo di costa. Nel progetto previsto dal Comune verranno installati dei pennelli perpendicolari alla spiaggia ogni trecento metri. Ma i balneatori vorrebbero anche degli interventi tampone a difesa della costa, come le scogliere radenti installate lo scorso marzo.
«Chiediamo», riasume Riccardo Padovano del Sib-Confcommercio, «di includere in un progetto integrato a difesa del litorale abruzzese anche per quelle zone di Alba Adriatica, Pineto, Martinsicuro, Silvi Marina, Montesilvano, Francavilla e Casalbordino già danneggiate ma per le quali non è previsto alcun intervento. Al riguardo, siamo disponibili a impegnarci in un progetto compartecipato pubblico-privato, che è finalizzato alla difesa della costa ma che preveda anche la riqualificazione del litorale e degli stabilimenti balneari».
Dal Comune, intanto, fanno sapere che «a febbraio, da quando è stato comunicato il finanziamento regionale di 950mila euro, è stata fatta la gara per l'affidamento dei lavori e depositato il progetto preliminare, in seguito approvato dalla giunta. Poi è stata istruita la pratica con i relativi allegati per la verifica di assoggettabilità da parte della Regione. Il progetto è stato pubblicato sul sito della Regione e in Gazzetta Ufficiale il 10 ottobre scorso. Da quel momento devono decorrere 45 giorni, che scadranno il 24 novembre, periodo entro il quale potranno essere proposte osservazioni. Da quella data, il comitato per la verifica di assoggettabilità ha ulteriori 45 giorni per esprimersi. Nel frattempo dovranno essere elaborati i progetti definitivi ed esecutivi, poi l’appalto e i lavori. Se non vi sono intoppi le opere cominceranno intorno a marzo-aprile 2108.
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