Torna l’isola pedonale in centro: stop alle auto dalle 21,30 alle 24
Divieti in vigore solo il sabato e la domenica a giugno, poi tutti i giorni nei mesi di luglio e agosto Non si può circolare nella zona che abbraccia la Sirena, stazione, viale Nettuno e lungomare Kennedy
FRANCAVILLA. Come ogni anno, anche nel 2020 torna l'isola pedonale nelle notti d'estate francavillesi, nella zona che abbraccia la Sirena, la stazione, viale Nettuno e lungomare Kennedy.
L'iniziativa, confermata dall'amministrazione comunale, è già in corso in versione soft per il mese di giugno, con la chiusura al traffico delle zone interessate nei soli giorni di sabato e domenica, quando il passeggio aumenta lungo le principali vie cittadine.
Dal primo luglio, poi e fino alla fine di agosto, la pedonalizzazione verrà proposta tutte le sere, quando tra l'arrivo dei turisti e delle tante persone che a Francavilla hanno la seconda casa per il mare, la popolazione tende a crescere in maniera esponenziale, arrivando a triplicarsi rispetto a quanto accade nel resto dell'anno.
In base al contenuto dell'ordinanza, è stato deciso che per consentire la pedonalizzazione, nelle giornate di sabato e domenica del mese di giugno e sempre a luglio e ad agosto, dalle 21,30 a mezzanotte, verrà chiuso al traffico tutto il tratto di strada che va dalla stazione alla Sirena, con divieto di transito e di sosta.
Stesso discorso viene esteso anche a viale Nettuno e al lungomare Kennedy, quasi a creare un cerchio da dedicare esclusivamente al passeggio, ai ciclisti e a chi sceglie di muoversi con uno dei tanti mezzi sostenibili messi a disposizione dal Comune di Francavilla nell'estate del post coronavirus.
Inoltre, lungo viale Nettuno, è previsto che durante i giorni di pedonalizzazione i parcheggi a pagamento rimangono in vigore fino alle 20.
Successivamente, dalle 20 fino alle 21,30 vengono messi a disposizione 90 minuti di gratuità della sosta, scaduti i quali le vetture devono essere spostate per lasciare libera la strada.
Negli anni passati, l'idea della pedonalizzazione era pensata anche per favorire il commercio di una delle zone tradizionalmente più affollate della città, anche grazie ai diversi eventi in programma tra la Sirena e la piazza della stazione, come ad esempio concerti, spettacoli, festival ma anche la notte bianca e quella dello sbarazzo.
Quest'anno, con tutte le limitazioni imposte dalle misure per contrastare il rischio di contagio da coronavirus è chiaro che bisogna rivedere i piani.
L'idea dell'amministrazione è volta comunque a garantire lo svolgimento delle attività consentite, anche per generare richiamo turistico e favorire il lavoro delle tante attività rimaste chiuse anche per tre mesi. In tal senso, novità sono attese nei prossimi giorni, anche per capire cosa aspettarsi dalle notti dei mesi di luglio e di agosto.
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