Torna la festa di San Zopito: «Patrimonio dell’Unesco»
LORETO APRUTINO. Dopo due anni di pandemia, Loreto Aprutino torna oggi, e fino al 6 giugno, a festeggiare il patrono San Zopito. Questo è stato possibile grazie alla collaborazione tra...
LORETO APRUTINO. Dopo due anni di pandemia, Loreto Aprutino torna oggi, e fino al 6 giugno, a festeggiare il patrono San Zopito. Questo è stato possibile grazie alla collaborazione tra amministrazione comunale, comitato festa San Zopito, la compagnia dei Vetturali e del parroco don Cesare Krzyzyk. L’appuntamento, che ha superato i 300 anni di storia, prende spunto da una tradizione popolare che racconta l’inginocchiamento spontaneo di un bue bianco avvenuto durante il trasferimento delle reliquie di San Zopito Martire da Penne a Loreto il lunedì di Pentecoste nel 1711. «È un appuntamento immancabile», dice l’assessore Antonella Di Martile, per chiunque si trovi nei dintorni della nostra cittadina in questi tre giorni di festa. «La festa patronale di San Zopito rappresenta un momento unico e irripetibile», esordisce il sindaco Gabriele Starinieri. «Da più di un anno stiamo lavorando, insieme con la compagnia dei Vetturali, al processo di candidatura Unesco del bue di San Zopito. È un progetto con 18 comunità italiane riunite in un unico consorzio a salvaguardia dei cerimoniali legati a processioni con bovini». (f.bel.)

