Torna la festa per Santa Liberata: domenica riparte la processione

29 Aprile 2022

Ricominciano le celebrazioni in onore della protettrice dei marinai dopo due anni di stop per il Covid In programma anche la musica con la banda. Divieti di transito e di sosta in alcune vie a partire dalle 8

FRANCAVILLA. Torna a distanza di tre anni la processione in onore di Santa Liberata, a Francavilla, tradizionale appuntamento di fine aprile in onore della protettrice della marineria, che segna anche l'inizio della stagione estiva. Dopo le ultime due edizioni fermate dalla pandemia, cosa peraltro accaduta con diversi altri eventi pubblici, la città si appresta a vivere un fine settimana fatto non solo di messe e di preghiera, ma anche di canti, suoni, della banda che accompagna la processione e della caratteristica sfilata in mare attesa per domenica mattina.
Il programma delle celebrazioni si è aperto con la messa di ieri sera alle 18 nell'omonima chiesa e proseguirà sia oggi che domani allo stesso modo. Tuttavia, la giornata clou in cui si festeggia la protettrice della marineria è quella di domenica, dove a partire dalle prime ore del mattino sono in programma una serie di eventi che richiamano l'interesse e la partecipazione del grande pubblico.
Si comincia alle 8 con la processione che parte da Santa Liberata verso il rione Michetti, con a seguire la celebrazione eucaristica in piazza. Intorno alle 9,15 è poi previsto l'imbarco della santa sui natanti per la piccola pesca, che dal rione Michetti arrivano fino al pontile della Sirena, per poi proseguire e arrivare all'altezza del porto. Questo è tradizionalmente l'evento caratteristico, più seguito e partecipato, che vedrà anche il coinvolgimento del sindaco Luisa Russo: «Ho seguito fin da bambina questa celebrazione, insieme alla mia famiglia. Santa Liberata rappresenta la protettrice delle donne e degli uomini della marineria, un comparto importante del nostro tessuto sociale». E ancora: «Specialmente quest'anno, la festa in suo onore vuol dire rinascita, con la banda che suona, i fedeli che cantano e pregano e i bimbi che scoprono le tradizioni per non perderle mai di vista».
Anche il parroco don Stefano Ricci interviene alla vigilia del ritorno della festa: «La processione delle barche rappresenta il cuore della nostra festa, che vogliamo rivivere dopo due lunghi anni di assenza. È un'immagine potente di quello che è la vita, cioè un cammino bellissimo ma faticoso, con cui ultimamente abbiamo imparato a fare i conti, tra la pandemia e la guerra in Ucraina».
Va detto che proprio per consentire lo svolgimento di tutte le celebrazioni, processione in primis, nella giornata di domenica la circolazione stradale andrà a subire alcune variazioni, come comunicato nell'ordinanza redatta dalla polizia municipale. A partire dalle 8 del mattino, infatti, è prevista la chiusura al traffico della piazzetta del rione Michetti, con divieto di sosta e rimozione. Lo stesso divieto di transito verrà poi istituito sulla Nazionale, all'altezza della chiesa di Santa Liberata, su viale Nettuno, all'incrocio con via Riccione, sul lungomare Colombo, da viale Kennedy a via Zara e su tutta va Zara. Su viale Kennedy poi è previsto il divieto di sosta con rimozione. Il parcheggio di Santa Liberata inoltre verrà interessato dai divieti di transito e di sosta con rimozione, via Riccione verrà transennata e chiusa al traffico dalle 21 fino alla fine delle manifestazioni, così come il primo tratto di via De Titta interessato nella fascia serale da un divieto di sosta e di transito con transenne.