Torna la Madonnina: recuperata nel fiume dopo il raid vandalico

Trafugata ad aprile dalla teca vicino al ponte Giulio Cesare è stata risistemata e benedetta tra gli applausi dei cittadini
POPOLI. La Madonnina “del cammino”, protettrice degli automobilisti, è finalmente tornata al suo posto. Questo grazie al coraggio di due giovani popolesi, Cristian Visconti e Antonio Bianchi che, con grinta e determinazione, si sono adoperati per calarsi nel letto del fiume Pescara, anche a costo di essere trascinati dalle correnti e riposizionare la Madonna nella sua cripta. Un monumentino “pietra miliare”, situato proprio ai piedi dell’ospedale civico e del ponte Giulio Cesare che lo congiunge al centro cittadino.
La cerimonia religiosa solenne ed emozionante del riposizionamento della santa Madre, è stata celebrata nei giorni scorsi dal parroco don Gilberto Uscategui alla presenza di numerosi cittadini, del sindaco Dino Santoro, dell’assessore Mario Lattanzio, di Angelo Violante presidente del consiglio comunale e del comandante dei vigili urbani Mario Villa. La statua sacra, trafugata lo scorso aprile dai vandali ripresi grazie al sistema di videosorveglianza cittadino, era stata lanciata nel fiume Pescara, nel versante in cui si congiunge con il fiume Aterno per continuare il suo percorso sino al mare. A denunciare la sparizione era stato un cittadino, Crescenzo Sabatini che il giorno dopo della sparizione, passando lì davanti, si era accorto che la Madonnina non era più all’interno della teca. Il monumento era stato realizzato in segno di devozione nel punto esatto dove è avvenuto un gravissimo incidente in cui è rimasto coinvolto il sacerdote don Manfredo. Sul monumento era stato scritto “Iter Para Tutum” (proteggi il cammino), dedicato in particolare agli automobilisti.
Uno dei ragazzi che si è immerso nel fiume Pescara per recuperare la statuina e consegnarla nelle mani di una passante devota della Madonna, commenta di essere tornato finalmente a dormire sereno dopo le notti insonni trascorse da quando aveva scoperto che la statuina era stata trafugata e gettata proprio nel fiume.
Nei giorni scorsi, dopo il ripescaggio e l’accurata pulizia da parte della donna che l’ha custodita nella sua abitazione per una notte, la Madonnina è tornata a vegliare sui cittadini e sugli automobilisti che transitano in quel tratto.
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