Torna la paura del Covid: annullata la cena sotto le stelle

Salta la serata in piazza Sant’Alfonso, in poche ore 30 disdette Sindaco e commercianti: «Ma Francavilla è una città sicura»
FRANCAVILLA. E' saltata la cena di questa sera in piazza Sant'Alfonso, che avrebbe dovuto mettere a tavola quasi duecento persone sotto le stelle. La motivazione ufficiale data dagli organizzatori è legata ai timori relativi al Covid, specie dopo la notizia di un caso di positività all'interno del centro commerciale Megalò di Chieti Scalo.
In base a quanto fatto sapere da Marco Ignazzi, uno dei promotori dell'evento «solo nella mattinata odierna», ieri, «abbiamo ricevuto almeno 30 disdette a fronte delle 180 persone prenotate. Per questo, avendo percepito un clima di titubanza, abbiamo ritenuto opportuno rinviare la cena al 21 agosto, augurandoci che la situazione relativa al coronavirus possa migliorare e ci consenta di passare qualche ora spensierata».
Ma la motivazione addotta dagli organizzatori non convince né gli altri commercianti della zona, né l'amministrazione comunale, che con una serie di note prendono le distanze e fanno sentire la loro voce. A partire da Lorenzo Petrongolo, rappresentante degli esercenti dell'Asterope: «A Francavilla non c'è alcun allarme Covid», taglia corto per spegnere sul nascere ogni tipo di allarmismo. «I commercianti dell'Asterope sono venuti a conoscenza del rinvio solamente questa mattina», ieri, «Senza voler entrare nel merito delle motivazioni, riconducibili solo all'organizzatore, prendono tuttavia le distanze dalle sue dichiarazioni, sottolineando la più assoluta tranquillità del momento e l'infondata preoccupazione generata da un falso allarme Covid a Francavilla, facilmente dimostrabile dai numeri dei contagi».
Ancora più netta la posizione dell'amministrazione, come testimoniano le parole del sindaco Antonio Luciani: «Non vedo perché occorra creare un allarme Covid quando non c'è», spiega il primo cittadino. «Non siamo noi ad aver organizzato la serata, ma se è stato deciso di annullarla evidentemente il motivo è da ricercare altrove. Magari in una mancanza di adesioni. Quello che invece posso dire con certezza è che a Francavilla si respira la massima tranquillità sotto il profilo sanitario, seppur sia opportuno, come abbiamo sempre ribadito, continuare ad adottare le misure per prevenire una recrudescenza dell'epidemia».
In tal senso, proprio nel pomeriggio di ieri dalla Asl è arrivata una circolare al Comune con cui si raccomanda di continuare a seguire le più elementari e utili linee guida, dall'uso della mascherina al mantenimento del distanziamento sociale. Inoltre, le competenti autorità sono state invitate a intensificare i controlli. Tornando alla cena saltata, il sindaco poi specifica: «A noi nessuno ha chiesto l'autorizzazione per spostare l'evento al 21 agosto. Ho appreso l'iniziativa dell'organizzatore, ma bisogna verificare se in quella data la piazza sarà disponibile per poterla riprogrammare».
Intanto, gli altri eventi calendarizzati per questi giorni non hanno subito alcuna modifica, a partire dalla sfilata sul pontile, fissata per domenica alle 18, per la quale verrà garantito il rispetto di ogni misura anti virus.

