Torna la Regata dei Gonfaloni In gara la Tunisia e il Senegal

15 Luglio 2023

PESCARA. Tra musica live, degustazione di pesce fritto e ben venti equipaggi pronti a sfidarsi sul fiume, il porto torna a brillare con la 28ª edizione della Regata dei Gonfaloni. Dedicata a Giovanni...

PESCARA. Tra musica live, degustazione di pesce fritto e ben venti equipaggi pronti a sfidarsi sul fiume, il porto torna a brillare con la 28ª edizione della Regata dei Gonfaloni. Dedicata a Giovanni Verzulli, ideatore e promotore di un’iniziativa nata nel 1995 e portata avanti dal figlio Fabrizio, l’appuntamento, oggi e domani, accende i riflettori su un pilastro della città: la marineria. Fin dalle sue origini la regata con i gozzi ha unito le marinerie d’Italia dimostrando con il tempo di poter andare oltre i confini dell’Adriatico fino a coinvolgere Dubrovnik e assumendo così un rilievo internazionale che si mantiene ancora adesso con la partecipazione in gara della Tunisia e del Senegal.
Come spiega Fabrizio Verzulli, presidente dell’associazione Il Maestrale, la gara inizierà domani alle ore 8 al molo sud del fiume e, come da tradizione, i 20 equipaggi (di cui 13 maschili e 7 femminili) si sfideranno a colpi di remi in due manche, la prima alle 9 e la seconda alle 14.30, con due giri di boa per gli uomini e uno per le donne. Gli equipaggi maschili dovranno percorrere un miglio marino; gli equipaggi femminili mezzo miglio marino. Il tutto si concluderà con le premiazioni e musica fino a tarda serata.
Il sindaco Carlo Masci ricorda: «Ero assessore al Turismo quando, 28 anni fa, Giovanni Verzulli, mi ha proposto una manifestazione unica, originale, ovvero la Regata dei Gonfaloni, una manifestazione che rapidamente è entrata a far parte della nostra tradizione, della nostra storia». «La Regata dei Gonfaloni nasce da un’idea di straordinaria lungimiranza che ha funzionato e ha resistito alle intemperie, alle crisi, perché è entrata nel nostro dna, ed è cresciuta», dice l’assessore allo Sport Patrizia Martelli. «Un evento», commenta il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, «che segna le tradizioni della nostra città, tradizioni che Pescara non deve perdere insieme alle ragioni che l’hanno fondata, perché anche il più grande albero, senza radici, è destinato a morire».
La Regata si aprirà oggi alle 19 con la Sagra del Pesce fritto e con la musica dal vivo: «Un momento di socializzazione tra i 20 equipaggi iscritti», comenta Verzulli.