Torna la spiaggia sulla riviera nord

15 Luglio 2018

Francavilla: ripascimento concluso, realizzate 4 barriere. I balneatori: «I ritardi ci hanno penalizzato»

FRANCAVILLA. I lavori di ripascimento del litorale nord di Francavilla sono finalmente terminati per la felicità di balneatori e bagnanti che da ieri possono finalmente disporre di una spiaggia adeguata, attrezzata e funzionale. Secondo i programmi del Comune, le operazioni avrebbero dovuto essere terminate non quasi a metà luglio, ma almeno un mese prima: il tempo non favorevole di giugno e un ritardo nell'inizio dell'intervento hanno portato a questo ritardo. Il ripascimento è stato possibile grazie ai 185mila euro derivanti da una concessione con la Regione che ha consentito di riportare una quantità di sabbia di circa 12.400 metri cubi che è stata presa in mare al di là della linea delle scogliere. Il tratto di costa interessato dai lavori, eseguiti dalla ditta Cogema di Brecciarola, è stato quello che va dal confine con Pescara per 800 metri verso sud. Gli stabilimenti coinvolti dai lavori: Baia delle Sirene, Albatros, Vela Bianca, Nautilus, L'Approdo, Bagni Marcello e Lido Bianco. Oltre al ripascimento, sono state anche installate le prime parti di 4 degli 11 pennelli previsti dal progetto Ricama. Con gli scogli rimossi dalla battigia, di fronte ai singoli stabilimenti sono state create 4 barriere perpendicolari alla spiaggia. Il risultato dei lavori è stato presentato ieri dal sindaco Antonio Luciani, dal comandante della capitaneria di porto di Ortona, Giuseppe Marzano e da Riccardo Padovano del Sib-Confcommercio, con l'assessore al Demanio Luisa Russo e il consigliere comunale Michele Accettella. Il primo cittadino ha fatto sapere come il 23 luglio verranno aperte le buste relative alla gara per l'aggiudicazione dei lavori per la realizzazione degli 11 pennelli e come l'apertura del cantiere sia in programma subito dopo l'estate. «La stagione finalmente si sta muovendo», dice Claudio Marcello di Bagni Marcello, «e si riesce a ragionare con un po' di spiaggia in più, anche se in ritardo. Accettiamo quello che viene, speriamo che vengano messe le scogliere».
«Non si può dire che sia tutto rose e fiori», sottolinea Pierluigi Di Giuseppe del Nautilus, «un mese di mareggiate ci ha penalizzato, purtroppo, oltre ad altre vicissitudini. Aprire la stagione il 15 luglio ci ha fatto andare sotto, abbiamo comunque la metà degli ombrelloni dello scorso anno». Lamentele anche da alcuni bagnanti: «Fino all'altro ieri eravamo accampati e solo ieri ci hanno assegnato un ombrellone, ma noi paghiamo dal 1° giugno. Da novembre si conoscono questi problemi ma è sempre un disastro. Se l'anno prossimo dovesse riverificarsi, andremo via».