Tornano i contributi agli inquilini morosi Via alle domande

18 Giugno 2017

PESCARA. Dopo due anni di sospensione, tornano agli aiuti economici per gli inquilini in stato di morosità perché non riescono a pagare gli affitti. Il Comune ha pubblicato il bando per consentire ai...

PESCARA. Dopo due anni di sospensione, tornano agli aiuti economici per gli inquilini in stato di morosità perché non riescono a pagare gli affitti. Il Comune ha pubblicato il bando per consentire ai cittadini, che si trovano in particolari condizioni economiche, di poter ottenere i contributi. Le richieste dovranno arrivare al Comune entro le 13 del prossimo 3 luglio, tramite posta elettronica certificata all’indirizzo protocollo@pec.comune.pescara.it, raccomandata, oppure consegna a mano.
È stato il ministero delle Infrastrutture a ripristinare il fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli. I soldi sono stati trasferiti alla Regione e poi al Comune. A disposizione ci sono 278.041 euro, somma comprensiva delle risorse residue del 2014 e di quelle non trasferite dalla Regione, sempre per il 2014 e per il 2015.
I contributi possono essere assegnati solo agli inquilini che non riescono più a provvedere al pagamento del canone di locazione a causa della perdita o della consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare. I motivi possono essere la perdita del lavoro per licenziamento; accordi sindacali o aziendali con la consistente riduzione dell’orario di lavoro; cassa integrazione ordinaria o straordinaria che limiti notevolmente la capacità reddituale; mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici; cessazione di attività libero-professionali o di imprese registrate, derivanti da causa di forza maggiore, o da perdita di avviamento in misura consistente; malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare che abbiano comportato o la consistente riduzione del reddito complessivo, o la necessità dell’impiego di parte notevole del reddito per fronteggiare rilevanti spese mediche e assistenziali. L’importo massimo concedibile non potrà superare il limite di 12.000 euro. L’eventuale assegnazione di un alloggio popolare è causa di decadenza dal diritto del contributo.
Inoltre, per poter ottenere l’aiuto economico gli inquilini devono avere un reddito Ise non superiore a 35.000 euro, o reddito derivante da attività lavorativa regolare con valore Isee non superiore a 26.000 euro. Infine, gli inquilini devono aver ricevuto un atto di intimazione di sfratto per morosità.
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