Tornano i gonfaloni: al via la regata che unisce le marinerie

31 Agosto 2024

Domani la sfida con 20 equipaggi in gara, di cui 8 femminili  Ma già stasera, al molo sud, stand gastronomici e musica

PESCARA. Venti equipaggi, di cui otto della categoria femminile, partecipano alla regata dei Gonfaloni, in programma domani, con partenza alle 9, dal molo sud del porto canale. L’iniziativa, alla 29ª edizione, è stata organizzata in memoria dell’armatore Giovanni Verzulli, che la ideò nel 1995. «Alla base la voglia di competere tra le due marinerie della città e di provare ad accorciare le distanze e le differenze che da sempre le contraddistinguono», spiega Fabrizio Verzulli, figlio di Giovanni, e presidente dell’associazione Il Maestrale.
Gli equipaggi arrivano da Taranto, Molfetta, Termoli, Martinsicuro, Vasto, Giulianova e da Ortona. I dettagli sono stati illustrati ieri in Comune dal sindaco Carlo Masci e dall’assessore allo Sport Patrizia Martelli, con Verzulli e sua moglie Cinzia Girolami.
«La Regata, nata grazie all'armatore Giovanni Verzulli, con l'obiettivo di accendere i riflettori sulla marineria della zona sud», dice l’assessore Martelli, «è cresciuta molto negli ultimi anni, passando dai sei equipaggi iniziali ai venti di oggi. Un’iniziativa che mette insieme lo sport e il mondo della pesca».
Si comincia questa sera, con l’allestimento, dalle 19.30, degli stand gastronomici a base di pescato locale, con intrattenimento musicale. Domani la regata: la prima parte comincia alle 9, dal molo sud, in corrispondenza del ponte del Mare. A bordo di ogni imbarcazione ci saranno dieci vogatori e un timoniere. Alle 14.30 la seconda parte e alle 18 le premiazioni. Lo scorso anno si è affermato l’equipaggio di Termoli. Anche domani stand gastronomici dalle 19.30, e il live “Notti italiane, magic sound” alle 21.30.
La gara si svolgerà nel fiume, con partenza all'altezza del Ponte del mare e il giro di boa (due per la categoria maschile) all'altezza dell'edificio Inps. «Un tuffo nel passato», per il sindaco Masci, che ricorda il primo anno della manifestazione, «quando ero un giovane assessore al Turismo». E prosegue: «La regata dei Gonfaloni unisce il fiume e il mare, i due principali elementi di questa città, ma rappresenta anche un confronto e una convergenza tra la marineria sud e la marineria nord di Pescara, e tra le marinerie provenienti da altri territori. Una manifestazione che, tra l’altro, ben si lega alla nostra volontà di valorizzare ulteriormente il fiume».
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