Tornano i grandi concerti La città punta sulla musica

31 Maggio 2021

L’assessore Cremonese svela il festival che si svolgerà tra giugno e agosto

PESCARA. Un festival di musica pop ed elettronica pieno di appuntamenti sviluppati da giugno ad agosto, da ripetere anno dopo anno.
Punta sul turismo musicale la proposta pensata dall’assessore comunale ai Grandi Eventi, Alfredo Cremonese, al lavoro per organizzare la nuova kermesse già in questa stagione estiva. «Ho sempre pensato», commenta, «che il modo più efficace per attirare turisti nella nostra città fosse di puntare su eventi di alta qualità, ma che avessero una durata superiore a una singola giornata. Oggi la nostra città può contare su manifestazioni pienamente radicate nel tempo e dalla qualità eccellente, come il Pescara Jazz, i Premi Internazionali Flaiano, Funambolika e il Festival Dannunziano. Ciò che manca sono appuntamenti di musica pop ed elettronica organici e continuativi e non episodi sporadici».
BIG ED EMERGENTI. L’idea dell’assessore alle Manifestazioni è di creare un festival da spalmare tra giugno e agosto e che si snoderà in due filoni. Il primo è quello dei grandi artisti. «Faremo in modo di portare a Pescara tra i 3 e i 5 grandi nomi della musica nazionale e internazionale ogni estate. Questi concerti saranno a pagamento, ma i biglietti avranno un costo contenuto».
Il secondo filone sarà dedicato agli artisti locali. «In questo caso le serate saranno tra le 8 e le 12 ogni stagione. Gli appuntamenti saranno gratuiti e li promuoveremo anche online per creare una sfida tra gli artisti». In un vero e proprio contest, i tre emergenti local che otterranno più like andranno ad aprire i grandi concerti che Pescara ospiterà poi nel corso dell’anno, «ad esempio il concerto di Capodanno. Sarà un modo per far conoscere alla città giovani artisti di talento», specifica Cremonese «offrendo loro palchi prestigiosi».
EVENTO SOLIDALE. Tutta la kermesse avrà anche un fine di solidarietà. «Aumenteremo di un euro i biglietti. I fondi raccolti verranno girati direttamente su un conto corrente intestato alla Asl di Pescara, su progetti che stiamo definendo proprio in queste ore», anticipa. La città sarà doppiamente coinvolta nella rassegna. Oltre al fine benefico di ogni evento, grazie alla raccolta fondi che verrà attivata automaticamente ad ogni spettacolo della sezione big, l’amministrazione ha deciso di lasciare proprio ai pescaresi l’ultima parola sul nome e sul logo che dovranno identificare il festival, attraverso un concorso di idee che verrà lanciato nei prossimi giorni. «Pescara deve tornare a puntare sui grandi eventi», dice ancora Cremonese.
«Specie ora che abbiamo ottenuto la Bandiera Blu, dobbiamo fornire tante proposte che le strutture ricettive possano utilizzare come ulteriori elementi attrattivi. Il turismo musicale genera introiti diretti e indiretti con l’impatto sul marketing promozionale che grandi nomi possono generare».
SPORT E BELLEZZA. Da questa estate il nuovo festival che dovrà necessariamente fare i conti con le limitazioni attualmente in vigore che restringono la capienza massima dei singoli eventi, di fatto andrà a inglobare “Singin’ in the streets”, la rassegna musicale ideata lo scorso anno in collaborazione con l’Ente manifestazioni pescaresi, riproposta anche per il 2021. Tra i primi eventi di punta dell'estate alle porte, ci sarà a giugno il villaggio degli Europei, allestito alla Nave di Cascella, con maxi schermo per vedere le partite, e animato tutto il giorno con eventi e spettacoli. Poi ad agosto torneranno Mr Italia e Miss Grand Prix, i concorsi di bellezza trasmessi su Rete4 con concorrenti da tutta Italia e con ospiti di caratura nazionale.
LA NOTTE DEI SALDI. «Sarà importantissimo organizzare anche una Notte dei Saldi», avvisa l'assessore «per far ripartire il commercio in senso ampio. Dovrà essere un evento arricchito da spettacoli collaterali che però non distraggano dallo shopping, ma siano un accompagnamento all’acquisto. L’anno scorso Pescara ha registrato numeri record negli afflussi turistici a luglio e agosto, come non accadeva da almeno 10 anni. Ci aspettiamo presenze importanti anche quest’anno e per questo ritengo che almeno in agosto, il sabato e la domenica, i negozi dovrebbero restare aperti fino alla mezzanotte. Pescara deve comportarsi come una città di mare».
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