Tornano in classe 165mila alunni abruzzesi

12 Settembre 2022

Oggi la ripresa delle lezioni senza restrizioni per il Covid. L’assessore Quaresimale stamani a Teramo

L’AQUILA. Oggi la prima campanella in Abruzzo. La ripresa dell’attività scolastica riguarderà 165mila persone. Un rientro “ordinario” dopo le restrizioni che hanno caratterizzato gli anni passati sul fronte della prevenzione dei contagi da coronavirus. L’assessore regionale con delega all’Istruzione, Pietro Quaresimale, sarà stamani alle 8 a Teramo, al Convitto “Melchiorre Delfico" per l’inizio dell’anno scolastico 2022/2023. Un’iniziativa, quella dell’assessore Quaresimale, attraverso la quale s’intende «salutare simbolicamente tutti gli studenti, il corpo docente e il personale scolastico d'Abruzzo all’avvio di un’annata caratterizzata dal ritorno delle lezioni in presenza e dalla conclusione di un lungo periodo caratterizzato dalla pandemia», fanno sapere dalla Regione.
I NUMERI
Sono 165.148 gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado che torneranno in aula. Il totale degli studenti della provincia di Chieti è di 47.839; 43.670 nella provincia di Pescara; nella provincia di Teramo 38.448; 35.200, invece, sono gli studenti della provincia aquilana. La contrazione totale del numero degli alunni (-2.468 nella regione) è stata maggiore nella provincia di Chieti con 1.203 alunni in meno rispetto all’anno precedente; segue Pescara con 604 studenti in meno, L’Aquila con meno 485 studenti e Teramo con -176 alunni. In quest’ultima provincia si registra una contrazione minore anche grazie all’inserimento degli alunni di cittadinanza ucraina, che sono concentrati prevalentemente nell’area costiera. Sul fronte dei docenti, quest’anno il totale di quelli in servizio in Abruzzo su posti comuni ammonta a 15.841, con 5.645 per i posti di sostegno. Secondo quanto riferito dall’Ufficio scolastico regionale, le assunzioni a tempo indeterminato del personale docente sono state 998, grazie alla conclusione di 26 procedure di concorso. Le nomine a tempo determinato sono state, invece, 3.213. Nonostante una contrazione del numero totale degli alunni rispetto all’anno precedente, sempre secondo l’Ufficio, è stato mantenuto lo stesso contingente di docenti in servizio, provvedendo a una riduzione del numero di alunni per classe, giungendo ad una media regionale di 19,3 studenti per classe.(e.n.)
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