Tornano in classe 43mila studenti Più corse dei bus per i pendolari

12 Settembre 2022

Pronta la media Croce chiusa da un anno. Santilli: «Per la Antonelli forse adotteremo una navetta» De Martinis: «Finalmente gli alunni liberi dalle restrizioni Covid». Tua incrementa il trasporto pubblico

PESCARA. Con l’inizio del nuovo anno scolastico, che in provincia coinvolge 43mila alunni, riprendono le vecchie abitudini, quelle pre-Covid. Oggi suona la prima campanella (in alcune scuole le lezioni sono già cominciate, come al comprensivo 1, e in altre riprenderanno nei giorni a venire) e «l’auspicio è che l’emergenza sanitaria resti solo un ricordo», dice il vice sindaco Gianni Santilli, rivolgendosi a studenti, docenti e collaboratori, che «riconquistano la normalità», per ciò che riguarda le limitazioni per il Covid. Nel suo messaggio di inizio anno Santilli augura che nelle scuole si possa recuperare «il piacere di stare insieme, di condividere le sfide che la strada dei saperi proporrà» mostrando «responsabilità» ma anche «voglia di mettersi in gioco».
Il vice sindaco ritiene di aver lavorato «bene per garantire il rientro degli alunni, dall’infanzia alle medie, in spazi sicuri e accoglienti» e stamani sarà con il sindaco Carlo Masci alla scuola Benedetto Croce di via Scarfoglio, che riapre i battenti dopo un anno, per lavori. «Nessuna criticità nelle nostre scuole», assicura, ma c’è ancora un neo, per la media Antonelli. Gli studenti sono stati divisi in tre sedi, non sono mancate le polemiche dei genitori ed è stata chiesta una navetta per raggiungere i plessi di Colle Pineta e Raffaele Laporta di via Rubicone (comprensivo 7) e Foscolo di via Einaudi (comprensivo 1). «Faremo un incontro con la dirigenza della Tua entro venerdì», annuncia Santilli, «e cerchiamo di risolvere. Alla Antonelli abbiamo chiesto un sacrificio, come è accaduto alla Croce, dove oggi c’è una scuola nuova e sicura». Per andare incontro ai genitori che trovano difficoltà ad usare lo Spid per le iscrizioni al servizio mensa, poi, il Comune ha attivato uno sportello nel palazzo ex Inps di piazza Italia. «Iscrizioni aperte fino al 30, (ad oggi 2.695 iscritti) mentre il servizio prenderà il via il 19, per il momento in classe. E tra un mese vedremo se si potrà tornare nei refettori».
«La ripresa delle attività didattiche è finalmente libera dalle restrizioni anti Covid», dice con ottimismo il presidente della Provincia e sindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis, rivolgendosi a dirigenti, docenti, personale, studenti e famiglie. «Si tornano a condividere spazi, amicizie, socialità», dice. La Provincia, che si occupa delle superiori (sono 12.375 gli studenti solo in città), «farà il possibile» per assicurare «ambienti sani, decorosi e sicuri nei quali sia gradevole e proficuo trascorrere tante ore», prosegue De Martinis ricordando che «sono disponibili molti milioni di euro di finanziamenti». A proposito di locali, De Martinis fa notare che per l’istituto di istruzione superiore Volta, che ha bisogno di più spazi, «la scuola ha deciso di seguire il nostro invito a pazientare perché tra un mese e mezzo si libererà una delle sedi del Marconi, palazzo Fuksas, e potranno usare quella».
Oggi scattano i nuovi orari dei mezzi della Tua che nell'area metropolitana Chieti-Pescara ha un potenziale di studenti da servire di 22.000 unità. Ogni giorno le corse sono 1.020 per il servizio urbano e la zona vestina più 840 corse del sevizio sub urbano ed extra urbano, garantite da 240 autobus e 420 operatori. Un’attività coordinata da sette persone, pronte ad intervenire con la sala controllo, con 10 verificatori dei titoli di viaggio.