Tornano oggi in classe 17 alunni L’assessore: scuole sotto controllo

PESCARA. Tornano a scuola oggi i 17 bambini della primaria "11 febbraio 1944" di Colle Pineta rimasti a casa una settimana dopo la scoperta di un contagio. Una piccola alunna, probabilmente infettata...
PESCARA. Tornano a scuola oggi i 17 bambini della primaria "11 febbraio 1944" di Colle Pineta rimasti a casa una settimana dopo la scoperta di un contagio. Una piccola alunna, probabilmente infettata dal fratello, studente di un istituto superiore, è stata trovata positiva al coronavirus dopo un tampone e la Asl ha deciso per la classe del comprensivo 7 l'isolamento precauzionale per scolari e quattro insegnanti. Resistono e restano aperte le scuole primarie malgrado l'impennata dei nuovi casi positivi al Covid che ieri in Abruzzo ha toccato quota 482, di cui 8 nel Pescarese.
«La situazione, in generale, è preoccupante», analizza l'assessore comunale alla Pubblica Istruzione Gianni Santilli, «ma i genitori devono stare tranquilli. A meno che il governo centrale non decida un nuovo lockdown, le nostre scuole rimarranno aperte, così come i refettori che stanno funzionando regolarmente. Tutte le classi che hanno terminato la quarantena delle primarie Bosco, Virgilio e Flaiano, sono tornate in presenza. Alla media Rossetti gli operatori Asl stanno ultimando i tamponi, il rientro a scuola è previsto per il 4 novembre». «Gli istituti scolastici», garantisce il vice sindaco, «rispettano i protocolli anti Covid con distanziamenti, disinfezioni e mascherine e gli alunni sono molto disciplinati».
«Anzi», ammette Santilli, «sono proprio i bambini a insegnare ai genitori i corretti comportamenti. Molto responsabili sono anche quei genitori risultati positivi al virus che non mandano i figli a scuola per ragioni di sicurezza». Conferma, la preside del comprensivo 7 (1050 alunni) Rossella Di Donato, il «clima collaborativo che si è instaurato con le famiglie». Riguardo al plesso di Colle Pineta (272 scolari) che ha sdoppiato le classi per garantire il distanziamento e che oggi rientra dalla quarantena, la dirigente spiega i dettagli e rassicura i genitori: «La situazione è sotto controllo, non ci sono altri casi di contagio nei nostri plessi. La bambina infettata era assente già da una settimana prima che la classe andasse in isolamento fiduciario, per motivi precauzionali. A tutti i genitori è stata data la possibilità di effettuare un tampone facoltativo o di far rientrare i figli a scuola previa autodichiarazione attestante le buone condizioni di salute dell'alunno». Coloro che hanno fatto il tampone, peraltro, "sono risultati negativi e oggi i bimbi riprendono regolarmente le lezioni in presenza dopo aver studiato a distanza per una settimana». Da alcuni giorni sono tornati in classe anche i venti bambini e due maestri della primaria "Ennio Flaiano" di via Cecco Angiolieri (comprensivo 2) diretto da Mariagrazia Santilli, che è anche reggente del liceo scientifico "Da Vinci", divisa tra un liceo con 1600 studenti e un comprensivo di 7 plessi con 1190 alunni. «E' una gestione complessa perché sono realtà scolastiche completamente diverse», commenta la preside, «soprattutto in relazione al momento che viviamo con i numeri dei contagi in rapidissima ascesa. Pesa questa situazione in continua evoluzione, il rischio chiusura non è da sottovalutare, ma alle famiglie dico di stare tranquille perché nelle nostre scuole attualmente non si registrano contagi. Ognuno faccia la sua parte, esorto le famiglie, che pure stanno collaborando e sanno che la scuola è in sicurezza, a mantenere alta l'attenzione e il senso di responsabilità». Il polverone di polemiche che si è sollevato sulla presenza dei docenti nelle scuole mentre gli studenti restano a casa, costringe i presidi a rivedere alcune soluzioni legate al funzionamento delle linee informatiche. «I nostri docenti non sono a scuola, attualmente lavorano da casa mentre procediamo alla verifica del funzionamento delle connessioni», conclude la preside Santilli. (c.co.)

