Torneo di beach golf in otto stabilimenti per raccogliere sangue

2 Agosto 2017

Evento organizzato dalla Fidas per promuovere la donazione Si inizia sabato a Onda Marina e proseguirà per tutto il mese

PESCARA. Sopperire alla carenza di sangue promuovendone la donazione. È questo che ha spinto l’associazione Fidas donatori di sangue di Pescara a dare vita a quello che si annuncia come l’evento dell’estate.
Sabato partirà infatti il Fidas Beach golf, che animerà la riviera adriatica durante l’intero mese di agosto. Un torneo a premi che la Fidas organizza in collaborazione con la Beach golf sport association in diversi stabilimenti balneari della costa pescarese. Si tratta di una manifestazione sportiva nota al grande pubblico che quest’anno sposa l’altruismo, puntando a promuovere ancora con più forza ed entusiasmo l’importanza del dono del sangue, attività in cui la Fidas di Pescara, che conta più di 12mila soci, è da sempre in prima linea. Il torneo si articolerà in otto giornate di gare di qualificazione, che si svolgeranno in altrettanti lidi della riviera pescarese, e una giornata dedicata alla finale.
Queste le date: il 5 agosto Onda Marina, il 6 Hai Bin, il 12 Ippo Beach, il 13 La Prora, il 19 Orsa Maggiore, il 20 Le Hawaii, il 26 Lido Azzurro, il 27 Lido Aurora. Tante le sorprese che attendono i partecipanti al gioco, dai gadget agli zainetti Fidas, fino ai buoni acquisto dello store Lea & Flò, e poi il super-premio finale, un’automobile Mini One messa in palio dalla concessionaria Autoabruzzo. Per i partecipanti, chiaramente a titolo gratuito, divertimento assicurato in riva al mare, ma anche una grande attenzione a sensibilizzare la popolazione al dono del sangue, di cui c’è sempre più bisogno. La carenza, infatti, si fa sentire soprattutto d’estate.
«Aumenta il numero di pazienti e si riducono le scorte di sangue», ha spiegato Anna Di Carlo, presidente Fidas Pescara, nella conferenza stampa allo stabilimento Le Hawaii, «accanto al lavoro dei volontari e al nobile gesto dei donatori, occorre una maggiore attenzione da parte della società civile: dobbiamo fare tutti la nostra parte perché la carenza di sangue è un problema che riguarda tutti. Fidas si impegna da decenni in questa direzione, e questa manifestazione rientra nelle attività messe in campo per promuovere l’importanza del dono del sangue».
«Senza donatori non si fa una sanità efficiente», sottolinea Giuseppe Casalini, dirigente medico settore Donazioni dell’ospedale civile, «abbiamo molti donatori periodici ma ne servono di più. Abbiamo bisogno di iniziative belle come questa per avvicinare le persone».
Per Mauro De Marco, presidente della Beach golf sport association, «grazie alle attività legate al beach golf, che avvicinano grandi e piccoli a questo sport, sarà possibile avvicinare ancora più persone a una realtà come Fidas, fatta di donne e uomini che si impegnano per salvare vite umane».
Alla conferenza erano presenti anche Enrico Macrì, vice comandante della Capitaneria di porto di Pescara che ha parlato di «un’iniziativa encomiabile e di grande valore sociale che il Comando generale ha subito abbracciato»; Salvatore Di Lena, titolare di Autoabruzzo che ha detto di aver messo in palio una Mini «perché questa non è un’operazione commerciale, ma un gesto fatto col cuore»; Simona Menna, responsabile marketing di Lea & Flo’ Group, che ha ribadito la disponibilità dell’azienda «ad appoggiare il progetto e a fare rete». Tra i presenti, Lucio Palumbo, direttore commerciale della software house Clac, azienda leader della new economy che ha realizzato e donato l’app Fidas Pescara, su cui si trovano le info sull’evento, come pure nella pagina facebook “Fidas Beach Golf”. (m.d.s.)
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