Torre e Agropoli, le nuove “città gemelle”

Cerimonia tra le due municipalità dopo lo stretto accordo che unisce le sezioni dei donatori Avis
TORRE DE' PASSERI. Torre si gemella con Agropoli, città di oltre 20 mila abitanti in provincia di Salerno. Ad avvicinare le due realtà urbane è stata la firma di un gemellaggio stretto fra le rispettive associazioni Avis operanti nei due centri.
Una cerimonia svolta nella cittadina campana che ha sancito alcuni impegni fra le due municipalità come la promozione di scambi reciproci tra i soci nel campo della cultura, dell’ambiente, del tempo libero e dello sport, il coinvolgimento dei cittadini dei rispettivi centri nel diffondere e rafforzare il valore della donazione del sangue e la promozione di attività di formazione e di ricerca per i giovani e i residenti con l'obiettivo di favorire e sviluppare la cultura della donazione. Alla cerimonia durante la quale sono stati riaffermati i valori della donazione ha partecipato una folta delegazione torrese guidata dal vicesindaco Giovanni Mancini, con l’ausilio dell’agente di polizia municipale e donatore Mario Marrone, dal presidente Avis Antonio Di Benedetto, da alcuni membri del consiglio direttivo dell'Avis torrese.
«Abbiamo vissuto una bella esperienza di amicizia e condivisione» racconta Mancini «e sono onorato di averla sostenuta e incoraggiata. Ringrazio l’Avis e l’amministrazione comunale di Agropoli per l’ospitalità e la cordialità con le quali ci hanno accolti in attesa di rincontrarli il prossimo 30 agosto a Torre de’ Passeri per il gemellaggio di ritorno».
L’amministrazione del sindaco Piero Di Giulio coglie l’occasione per ringraziare l’Avis comunale per l’attività che svolge da decenni sul territorio, portando avanti i sani valori di solidarietà, volontariato ed amicizia. (w.te.)
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