Torre e Castiglione, scattano altre restrizioni

6 Marzo 2021

Ordinanza della Regione per il Covid colpisce anche la Val Pescara. Il sindaco Mancini: «Era inevitabile»

TORRE DE’ PASSERI. Ad accompagnare le attese e le operazioni di vaccinazione, si uniscono, dalla mezzanotte di oggi, le disposizioni della nuova ordinanza del presidente della giunta regionale Marco Marsilio. In particolare, a seguito del monitoraggio sull'andamento epidemiologico rilevato in ambito comunale, mentre per il Comune di Picciano cessano le maggiori restrizioni previste per la zona rossa fino al 14 marzo, al contrario entrano in essa i Comuni di Torre de' Passeri e Castiglione a Casauria dove rispettivamente si rilevano 34 e 20 casi di positività, con alta incidenza rispetto alla popolazione residente.
«C'è stata una crescita di casi positivi», spiega il sindaco di Torre Giovanni Mancini, «nonostante avessimo continuamente raccomandato la massima attenzione ad avere comportamenti corretti, con buona percentuale di persone in quarantena di più giovane età rispetto ai mesi scorsi. È necessario, dunque, procedere rapidamente con le vaccinazioni per arginare il diffondersi del virus».
Dello stesso avviso il sindaco di Castiglione Biagio Petrilli, che ricorda che in effetti ci sono stati ultimamente anche 5 casi divenuti negativi dopo la quarantena.
MANOPPELLO. Intanto oggi seconda seduta di vaccinazioni a Manoppello, con inizio alle 14 nei locali della scuola dell'infanzia di contrada Staccioli allo Scalo. Saranno distribuite 120 dosi, di cui la metà riservata agli ultra ottantenni manoppellesi ed altrettante dosi a quelli provenienti da Serramonacesca e da Rosciano, come assicurano i rispettivi sindaci Franco Marinelli e Simone Palozzo.
Il centro vaccinale di Manoppello Scalo, rappresenta un punto di riferimento territoriale per la vaccinazione, come stabilito dalla Regione per la Val Pescara, così come Popoli (che associa Bussi sul Tirino e Tocco da Casauria), Torre de' Passeri (dove convergono anche i centri di Pietranico, Pescosansonesco, Corvara e Castiglione a Casauria), Scafa (che ospita anche i vaccinandi di Turrivalignani) e San Valentino (che raccoglie anche Sant'Eufemia a Maiella, Caramanico Terme, Roccamorice ed Abbateggio).
Oggi in tutta la Val Pescara, l'unico punto vaccinale aperto è quello manoppellese, pur essendoci la disponibilità di tutti i Comuni ad eseguire le prestazioni. «Le dosi assegnate sono risicate», dicono un po' tutti i primi cittadini, impegnati quotidianamente a programmare, di concerto con la Asl, le operazioni di vaccinazione. Si attende con impazienza, dicono, «la comunicazione dagli addetti sanitari che purtroppo non arriva e a noi non resta che sperare, confidando che il numero degli infetti non continui a crescere».
POPOLI. Per i primi giorni della prossima settimana è in programma il terzo appuntamento per le vaccinazioni a Popoli, con 100 dosi di Pfizer assegnate agli ultra ottantenni e ai soggetti con patologie certificate.
SAN VALENTINO. Unica data certa, finora, per le vaccinazioni è per San Valentino, martedì 9 marzo (ore 14-19), all'ex bocciodromo, oggi Palaciterius, dedicata ai ultra 80enni locali e quelli provenienti da tutti i centri montani del magellense. Gli interessati, come avverte il vice sindaco Lino Sciambra, saranno avvisati dai responsabili del Coc.
LETTOMANOPPELLO. Sulle spine invece il sindaco Simone D'Alfonso, ancora in attesa di conoscere dalla Asl quando si partirà con i vaccini.
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