Torre, il vescovo accoglie il nuovo parroco

Festa in paese per l’arrivo di don Massimo Di Lullo. Si comincia alle 10 con la messa nel centro storico
TORRE DE' PASSERI. Oggi il paese è in festa per accogliere il nuovo parroco, don Massimo Di Lullo, al quale il vescovo della diocesi di Pescara monsignor Tommaso Valentinetti ha affidato la missione di dirigere la parrocchia, che prima comprendeva anche il rettorato del santuario del Beato Nunzio Sulprizio di Pescosansonesco, da tempo retta da don Mauro Pallini e solo ultimamente da don Oscar.
Don Mauro, richiamato in diocesi per svolgere altre mansioni, sarà assegnato alla parrocchia della Stella Maris di Pescara, tenuta fino a oggi dai frati minori francescani (che governavano anche il Convento di Santa Maria del Paradiso dell’osservanza di Tocco da Casauria) che si sposteranno nel convento francescano di Celano.
Il parroco sarà presentato alla comunità torrese da Valentinetti che porterà al seguito i prelati della forania di Pescara e che concelebreranno la messa nella parrocchia della Madonna delle Grazie, nel centro storico, con inizio alle 10. Non tutti potranno accedere in chiesa, per il rispetto delle norme anticovid e i fedeli potranno seguire dall’esterno la celebrazione delle funzioni religiose. I servizi d’ordine e di movimentazione dei flussi dei fedeli saranno amministrati dalle organizzazioni cittadine di volontariato, come Avis, Croce Rossa e Azione cattolica. Ad accogliere e dare il benvenuto al nuovo parroco sarà il neo sindaco Giovanni Mancini, con i consiglieri della sua maggioranza e gli altri amministratori. Per il primo cittadino, che indosserà per la prima volta in pubblico la fascia tricolore, si tratta dell’esordio ufficiale fra i torresi che gli hanno dato sostegno, facendogli ottenere un successo plebiscitario alle consultazioni di domenica scorsa per il rinnovo dell’amministrazione, dopo circa un anno di conduzione commissariale. Sarà presente anche il comandante della stazione locale dei carabinieri Alfonso D’Alessio. E dalla comunità dei fedeli arrivano espressioni di gratitudine e di apertura all’accoglienza, nella prospettiva di poter intraprendere e coltivare un dialogo duraturo con una sacerdote che potrà costantemente seguirli ed essere per loro un punto di riferimento sicuro. «A nome dell’amministrazione e di tutti i torresi, auguro a don Massimo», dice il sindaco Mancini, «una duratura e serena permanenza a Torre, nella piena disponibilità di poter essere sempre di aiuto e sostegno alle necessità del suo mandato e di poter coltivare un sincero dialogo finalizzato al bene della nostra comunità». Al nuovo parroco sarà consegnata dal sindaco una targa.

