Torre, nuovi marciapiedi e asfalti «Presto il paese cambierà volto»

18 Giugno 2023

Con il cantiere, via Einaudi sarà a senso unico. Addio ai sampietrini in corso Mazzini e via San Vittorino Il sindaco: «Contiamo di ottenere altri 7,3 milioni di finanziamento per proseguire gli appalti in centro»

TORRE DE’ PASSERI. Via Einaudi diventa a senso unico, a partire dalle 8 di martedì, da via Garibaldi all’intersezione con via Primo Maggio, per consentire i lavori di realizzazione dei marciapiedi. E a breve, durante l’estate, cambieranno volto corso Mazzini e via San Vittorino, con la nuova pavimentazione, annuncia il sindaco Giovanni Mancini facendo il punto sui progetti del Comune, per un importo di 10 milioni di euro.
In via Einaudi, oltre ai marciapiedi, è previsto il nuovo asfalto, con la sistemazione di piazza Cavour. «Per ora il senso unico è temporaneo, in concomitanza con il cantiere, ma poi, alla fine dei lavori, diventerà permanente, su via Einaudi, con la segnaletica definitiva», prosegue Mancini sottolineando che si tratta di «una strada molto frequentata», che conduce al parco dei Giusti, al cimitero e al bocciodromo, «e sulla quale non sono mai stati realizzati interventi di rivisitazione». È previsto il nuovo asfalto anche nel primo tratto di via D’Annunzio, con la sistemazione delle caditoie, e in via Orientale. È uno degli interventi promossi dal Comune con i fondi del Pnrr (317mila euro per questi lavori).
Mancini ricorda poi che ci sono altri lavori in corso, a partire da quelli che riguardano la villa comunale “Parco 150° unità d’Italia” che prevedono una nuova pavimentazione, la creazione di un nuovo campo da padel, il rifacimento degli altri campi (quello di calcio a 5 e quello polivalente), con una nuova area giochi e pic nic e il parquet da realizzare nel palazzetto. Tra i progetti partiti, sempre con i fondi del Pnrr, c’è quello per dar vita a una nuova palazzina sociale, un centro diurno “Dopo di noi”, un edificio antisismico e tecnologicamente avanzato dal punto di vista energetico che nascerà sul sito un tempo occupato dall’ex caserma e sede della Croce rossa di via Vignola: il passaggio successivo, una volta completata la struttura, sarà il bando per affidare per la gestione. «A breve, in estate, partiranno anche i lavori per la riqualificazione della pavimentazione su gran parte di corso Mazzini e su metà di via San Vittorino (da via Garibaldi fino all’incrocio con via Firenze): saranno eliminati i sampietrini, da sostituire con la pietra e l’argilla, un materiale che fa parte della storia di Torre, un segno identitario per noi», dice sempre il sindaco. Tutto con i fondi del Pnrr: 2,6 milioni di euro.
In centro è previsto anche il rifacimento di via Papa Giovanni XXIII e piazza Kennedy, con il miglioramento della strada e della camminata che portano al castelluccio, cuore del centro storico dove una riqualificazione è stata effettuata in passato. «Ma per queste ultime opere il Comune attende di avere il via libera al finanziamento: si deve esprimere il Cipess, sulla richiesta è di 7,3 milioni di euro, e l’auspicio è che il via libera arrivi entro settembre». Con queste somme sarà possibile completare la pavimentazione in corso Mazzini e via San Vittorino. «Torre diventa così un cantiere aperto, diffuso, come non era mai accaduto negli ultimi 30 anni, in tema di investimenti. Qualche disagio ci sarà ma vogliamo dare nuova linfa al paese, creare una nuova immagine, nel tempo: e già ora abbiamo riacquistato centralità, con vantaggi per i centri vicini», conclude.