Torre, slittano le elezioni Caramanico rinvia le Terme

TORRE DE’ PASSERI. Contagi zero, controlli tanti. Anche a Torre de’ Passeri e Caramanico le forze dell’ordine e la polizia municipale sono al lavoro per far rispettare i provvedimenti di contrasto...
TORRE DE’ PASSERI. Contagi zero, controlli tanti. Anche a Torre de’ Passeri e Caramanico le forze dell’ordine e la polizia municipale sono al lavoro per far rispettare i provvedimenti di contrasto alla diffusione del coronavirus.
A Torre de' Passeri il commissario Adolfo Valente (che vive a Reggio Emilia) sarà oggi in municipio, ma nel frattempo ha fatto inserire sulla pagina Facebook e sul sito istituzionale del Comune tutte le informazioni utili. Ha chiarito alcuni aspetti, anche perché ha «avvertito la preoccupazione dei cittadini». E, soprattutto, ha cercato di smorzare le polemiche che serpeggiano in paese. Ha rassicurato tutti con un lungo post, scrivendo che «il Comune, nelle persone del commissario e dei collaboratori, non è affatto latitante, assente, indifferente, né viene sottovalutata l'emergenza». E che «la voce dei cittadini è ascoltata. Non sono stato fisicamente presente per ragioni di prudenza», ha detto annunciando il suo arrivo a Torre, ma il contatto con il sub commissario e il personale «è stato costante», così come con i carabinieri agli ordini di Alessio D’Alfonso. «Sono sempre disponibile e reperibile», ha sottolineato. Ciò che andava fatto, è stato fatto: il parco è stato chiuso, il mercato sospeso, i controlli ci sono e ho chiarito, per la disinfezione delle strade, che non ne è stata accertata l’utilità. Le strade, a Torre, si lavano una volta al mese. In Comune (che è chiuso) si va per appuntamento».
In questo periodo il paese avrebbe dovuto scaldare i motori per la campagna elettorale: «Non è stata fissata alcuna data per le elezioni. E io resto volentieri», dice Valente, facendo presente che ci potrebbe essere «un turno unico in autunno».
Da Caramanico il sindaco Luigi De Acetis chiede ai 1830 residenti di «resistere. Finirà e poi cominceremo a ricostruire tutto, ma so già da adesso che ci si dovrà rimboccare le maniche». La preoccupazione del sindaco riguarda la ripresa delle attività, specie di quella termale, che «era attesa ad aprile. Temo un disastro economico per le famiglie ma voglio sperare, quando ne saremo fuori, nel turismo naturalistico».
In questi giorni De Acetis sta registrando «il rispetto delle regole, con controlli continui dei vigili urbani che acquisiscono l'autocertificazione». Ci sono state anche due denunce della municipale: due persone arrivate in paese da Città Sant’Angelo per fare dei lavori nella casa di Caramanico.
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