Torto, Sottanelli e Bagnai: il primo giorno alla Camera

12 Ottobre 2022

La deputata 5 Stelle rivive l’emozione di cinque anni fa e il rosetano già dimentica l’alleato sconfitto D’Alessandro

PESCARA. Colta dall’emozione anche se per lei non è la prima volta. «Cinque anni fa, quando entrai alla Camera, provai un senso di gioia e paura», dice Daniela Torto, 5 Stelle rieletta, «oggi, al mio secondo mandato, la gioia è la stessa ma al timore ha fatto posto la responsabilità. A differenza di allora sono pronta, so cosa mi aspetta ma, soprattutto cosa i cittadini, a partire da quelli abruzzesi che mi hanno dato di nuovo fiducia, si aspettano da me. Sono certa che non li deluderò. Assieme al presidente Giuseppe Conte e con tutto il M5S sono pronta a lavorare e a dare battaglia per aiutare le tante famiglie e aziende in grande difficoltà. Il Paese ha bisogno del nostro massimo aiuto», conclude Torto.
Raccontiamo anche oggi, dopo averlo fatto ieri, il debutto degli abruzzesi premiati dal voto del 25 settembre. «Mi appello a tutti i parlamentari eletti in Abruzzo, di maggioranza e opposizione, affinché ci sia la massima collaborazione per lavorare nell'interesse degli abruzzesi in questo difficile momento economico e sociale, con rincari che mettono a dura prova la vita di famiglie e imprese», afferma invece Giulio Cesare Sottanelli, neo deputato della lista Italia Viva-Azione che, sempre riferendosi all’Abruzzo, parla di una «grave carenza di rappresentanza democratica: tra i 9 deputati eletti, ben 4 provengono da altre regioni. Il mio impegno», promette, «sarà quello di mantenere stretto il rapporto con l'Abruzzo e, in particolare, la provincia di Teramo, di cui sono unico rappresentante in Parlamento», conclude l’azionista di Calenda che, come appare evidente anche a livello nazionale, ha di fatto scaricato il compagno di cordata, il renziano Camillo D’Alessandro, non rieletto ma determinante per far eleggere Sottanelli. Che ieri ha dimenticato di citarlo nella nota diffusa per la stampa. Chissà perché.
Chi non accetta l’appellativo di paracadutato è l’ex senatore leghista Alberto Bagnai, rieletto in Abruzzo alla Camera. È fiorentino di nascita ma a Pescara ha insegnato all’Università GabrieleD’Annunzio e, da polistrumentista, si è diplomato in flauto dolce al conservatorio Luisa D’Annunzio dopo essere diventato maestro di cembalo al Santa Cecilia. Ieri è entrato a Montecitorio e come foto ricordo, prima di avviarsi sul lungo percorso burocratico che riassumiamo nella foto a sinistra, ha scelto di posare davanti a un capolavoro: l’adorazione del Vitello d’oro. (l.c.)