Tour dei ponti, ciclopasseggiata di 16 km

4 Aprile 2018

Domenica il tradizionale appuntamento di Pescarabici, l’olimpionico De Benedictis darà il via

PESCARA. Il Tour dei ponti - 16 km in tutto - non è solo un’allegra ciclopasseggiata per le vie e i ponti della città. Viene organizzata da Pescarabici per mettere in risalto le molte criticità ancora esistenti per i ciclisti urbani: quelle, per esempio, del ponte delle Libertà, detto "Capacchietti", che, nonostante che sia frequentato da moltissime persone a piedi e in bici, presenta un livello di pericolosità altissimo.
Anche i ponti Risorgimento e D'Annunzio continuano a essere rischiosi, secondo Pescarabici, così come il nuovo ponte Flaiano. Per il Tour dei ponti, in programma domenica 8 aprile, il ritrovo è in piazza Salotto, da dove si partirà alle 10,30. Gli organizzatori saranno presenti dalle 9,30 per le iscrizioni e per dare informazioni sullo svolgimento dell’evento. A dare la partenza alla comitiva sarà il campione olimpionico di marcia Giovanni De Benedictis, disponibile dalle 9,30 a incontrare i partecipanti.
Il percorso sarà articolato e toccherà il nord e il sud della città, percorrendo le vie che quotidianamente sono a maggior traffico e rischio per i ciclisti. Lasciato corso Umberto, si imboccherà corso Vittorio Emanuele e via Michelangelo, passando intorno all’omonima rotatoria, per poi proseguire lunga la trafficatissima via Ferrari e quindi, in fondo, lungo via del Circuito, particolarmente angusta e pericolosa per ciclisti.
Dalla rotatoria di piazza Pierangeli, ci si dirigerà verso la pista ciclabile di via Valle Roveto per imboccare il ponte Flaiano. Quindi, si scenderà sulla pista ciclabile posta sul lungofiume sud fino al ponte delle Libertà, da cui ci si dirigerà verso la strada Pendolo.
Si proseguirà lungo la Tiburtina, asse viario di penetrazione verso il centro città che rende particolarmente critico il transito dei ciclisti per l’intenso traffico e per la relativa pericolosità.
Da via Campotosto si salirà al ponte di ferro della ferrovia e sul ponte D’Annunzio, transitando prima sotto di loro, quindi si passerà lungo via Conte di Ruvo, in cui la mobilità ciclistica è inserita all’interno della corsia preferenziale dell’autobus, e che a oggi viene poco considerata per la carenza di segnaletica. Da lì si arriverà al ponte Risorgimento, passando davanti alla sede del Comune, quindi l’ultimo ponte carrabile sul fiume Pescara che consente di scendere a piazza della Marina e imboccare via Marco Polo.
Da lì si proseguirà lungo viale Marconi, via Socrate, viale D’Annunzio, per riprendere quindi la pista ciclabile sul marciapiede di viale Pindaro, nella zona universitaria. Dopo aver attraversato la pineta, si arriverà in piazza Le Laudi e da lì si raggiungerà il lungomare, passando sul ponte del Mare, per giungere fino a piazza 1° Maggio e piazza Salotto, dove si concluderà la manifestazione, con premi e riconoscimenti.