Tour in bici per far conoscere l’Ail

Campagna antileucemie: 4 amici abruzzesi hanno percorso 937 km in Sardegna
PESCARA. Più di 900 chilometri in bicicletta per scoprire la Sardegna e, nello stesso tempo, portare avanti una originale campagna di promozione dell'Ail, l'associazione italiana contro le leucemie. È stato un viaggio di sport e solidarietà quello compiuto da quattro appassionati delle due ruote, non nuovi ad altre imprese del genere, realizzate sempre in sella alle bici.
Stavolta, però, hanno abbinato all'amore per la pedalata anche la volontà di sensibilizzare l'opinione pubblica parlando dell'Ail, l'associazione impegnata a promuovere e sostenere la ricerca scientifica per la cura delle leucemie, dei linfomi e del mieloma, assistendo malati e famiglie.
I quattro protagonisti di questa avventura sono tutti abruzzesi: il gruppo è composto dai cugini Maurizio Ciccotelli, 51 anni di Scafa, e Paolo Ciccotelli, 73 anni di Pescara, e dagli aquilani Angelo e Francesco Marcotullio, padre e figlio, di 55 e 29 anni. I quattro avevano programmato questa sfida un anno fa, durante il viaggio di ritorno dall'Etna: avevano intenzione di fare il giro della Sardegna in bicicletta, e dopo aver organizzato tutto nei minimi dettagli, si sono messi in viaggio. E ci sono riusciti.
Sono partiti da Olbia, con il minimo necessario per affrontare i nove giorni sulle due ruote. Hanno percorso interamente la costa suddividendo il percorso in nove tappe, per un totale di 937 km, immergendosi in paesaggi indimenticabili, a volte rilassanti e a volte impegnativi, come percorso, con pendenze superiori al 10 per cento. Hanno raggiunto prima Sassari e poi Oristano, Iglesias, Cagliari e Nuoro, dopodiché sono tornati a Olbia. Il tutto è avvenuto con la gioia nel cuore perché questa “missione” ha avuto una marcia in più: per una volta non si è pensato solo a sport e turismo ma anche alla promozione dell’Ail, andando a stuzzicare la curiosità e la generosità delle persone incontrate lungo il tragitto. Ad ogni tappa i quattro hanno indossato le magliette dell'associazione, vestendo gli insoliti panni di testimonial, in modo da suscitare l'interesse di tanti nuovi amici.
I “fantastici quattro”, come si definiscono simpaticamente i componenti del gruppetto, ricordano le altre prove superate in passato: in bici hanno raggiunto Matera nel 2012, Assisi nel 2013, l'Etna nel 2014 e, infine, la Sardegna. «Prima la squadra era più numerosa», dice Paolo Ciccotelli, «ma con il passare degli anni si è assottigliata: dei dieci componenti iniziali siamo rimasti solo noi». E il motivo è presto detto: «Per affrontare queste prove servono un allenamento costante, una forte motivazione e la voglia di misurarsi con i propri limiti oltre, ovviamente, al desiderio di scoprire le bellezze della penisola». Sono ben accette nuove adesioni, per chi volesse affrontare i prossimi tour: a giugno la Adriatico-Tirreno e, a settembre, il giro della Sicilia.
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