Tra dieci giorni i vaccini anti-varianti

Covid, l’annuncio del ministro. Si accorcia la quarantena. In Abruzzo 665 casi e tre morti
PESCARA. «L'Ema ha dato il primo ok ai vaccini adeguati alle varianti Omicron, lunedì 5 settembre l'Aifa si pronuncerà e credo che le prime forniture arriveranno attorno alla prima decade di settembre». Lo ha annunciato ieri il ministro della Salute, Roberto Speranza. Gli studi hanno dimostrato che questi nuovi vaccini possono innescare «forti risposte immunitarie contro Omicron BA.1 e il ceppo Sars-CoV-2 originale in persone precedentemente vaccinate», ha spiegato l’Ema tramite una nota ufficiale.
La quarantena intanto passa da 7 a 5 giorni. Il periodo di isolamento per i positivi viene dunque ridotto, in caso di tampone negativo e purché senza sintomi da almeno due giorni. Mentre in caso di positività persistente si potrà interrompere comunque al termine del 14esimo giorno, anziché gli attuali 21. Lo prevede la circolare diffusa ieri dal ministero della Salute. Intanto sono 665 i casi positivi al Covid registrati ieri in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza – al netto dei riallineamenti – a 540.255. Il bilancio dei pazienti deceduti fra registrare tre nuovi casi e si attesta a 3.634.
Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 509.668 dimessi/guariti (+325 rispetto a due giorni fa). Mentre gli attualmente positivi in Abruzzo sono 26.953 (+335 rispetto a mercoledì). Di questi, 130 pazienti (-1) sono ricoverati in ospedale in area medica; 9 (invariato) in terapia intensiva, mentre i restanti pazienti sono in isolamento domiciliare.
Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 1.034 tamponi molecolari (2.455.641 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 3.701 test antigenici (4.257.790). Il tasso di positività è pari al 14,04%.
Del totale dei casi positivi, 109.154 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+163 rispetto a due giorni fa), 154.252 in provincia di Chieti (+156), 125.808 in provincia di Pescara (+173), 130.320 in provincia di Teramo (+137), 11.966 sono di fuori regione (+33) e infine 8.754 (+1) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. (u.c.)

