Tra le case popolari di via Rimini: «Qui degrado, spaccio e soprusi»

Grido d’allarme dei cittadini perbene con il vice presidente del consiglio regionale, Pettinari (M5s): «Comune e Regione devono intervenire subito, per tutelare chi rispetta le regole e punire chi sbaglia»
MONTESILVANO. Rifiuti che circondano le palazzine, allacci abusivi all’energia elettrica condominiale, appartamenti murati e non assegnati, spaccio, musica a tutto volume anche di notte. La situazione delle case popolari di via Rimini a Montesilvano peggiora sempre di più e chi dovrebbe intervenire non se ne occupa, lasciando al loro destino decine di famiglie.
È questo il grido d’allarme che il vicepresidente del consiglio regionale, Domenico Pettinari, è tornato a lanciare ieri mattina nel corso di un sopralluogo promosso con il consigliere comunale Giovanni Bucci negli alloggi Ater di Montesilvano, undici palazzine dove vivono un centinaio di famiglie. «Qui ci sono cittadini onesti costretti a una convivenza forzata con delinquenti che utilizzano gli alloggi di proprietà pubblica per spacciare o commettere altri atti illeciti», ricorda il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle. «Le brave persone vivono un vero e proprio inferno e hanno paura a uscire di casa nelle ore buie, per timore di trovarsi nel mezzo di situazioni a rischio. Come se non bastasse l’alto tasso di criminalità, c’è un palese stato di degrado: strade rotte, immondizia e sporcizia. Uno stato di cose inaccettabile che fa disperare questi cittadini».
Le discariche abusive nelle aree comuni sono, infatti, numerose, e composte da rifiuti ingombranti e speciali, come batterie delle auto, pneumatici e altri pezzi di automobili che hanno creato, in alcuni casi, dei veri “tappeti” di olio sull’asfalto. Dopo il sopralluogo di luglio, alla luce della situazione che peggiora senza alcun intervento, i pentastellati hanno deciso di tornare in via Rimini per sollecitare la Regione e il Comune.
«Il presidente della Regione e il sindaco di Montesilvano devono agire subito. Ci sono state aggressioni e minacce, anche violente, tra questi palazzi. Lo spaccio è all’ordine del giorno, sono tanti gli occupanti abusivi. Gli spazi comuni sono ostaggio di chi delinque: sembra addirittura che si accendano fuochi e si alzi la musica a tutto volume. Basta. Le case di proprietà pubblica appartengono alle istituzioni e sono le istituzioni che devono intervenire per tutelare chi rispetta le regole, e punire chi commette atti criminali».
Pettinari e Bucci tornano ad accendere i riflettori anche sugli alloggi vuoti, che attualmente sarebbero 6 in via Rimini. «Ci sono degli appartamenti murati e non ancora assegnati», evidenziano. «Nel frattempo, persone oneste, famiglie con bambini e disabili, attendono in graduatoria. Questo è uno schiaffo, l’ennesimo, a chi rispetta le regole». Attenzione puntata anche sugli allacci abusivi, attraverso i quali alcune famiglie utilizzano l’energia elettrica del condominio a discapito dei residenti onesti che si vedono costretti a pagare di più. Atteggiamento che, come evidenzia il M5S, in questo periodo di caro bollette è ancora più intollerabile.

