Tra selfie e autografi i disabili incoraggiano Oddo e i giocatori

I ragazzi delle associazioni incontrano il Pescara in Comune e sabato allo stadio potranno palleggiare con i biancazzurri
PESCARA. Ultimo appuntamento, ieri pomeriggio, con "Un giorno per la tua città", l'iniziativa volta al sociale, organizzata dalla Lega di serie B in collaborazione con le società cadette. Nella sala consiliare del Comune di Pescara, le massime autorità cittadine guidate dal sindaco Alessandrini e dal presidente del consiglio comunale Antonio Blasioli, insieme ad alcuni rappresentanti della Pescara Calcio, hanno affrontato la giornata nazionale dedicata alle persone con disabilità intellettive. Importante la risposta del pubblico, molto apprezzata da organizzatori e addetti ai lavori. Diverse le organizzazioni presenti nel corso dell'incontro, tra cui Anfass, Arda, Diversiuguali, Uildem, Associazione Orizzonte, Carrozzine Determinate, Percorsi, Asd e Aism. Passata l'istituzionale introduzione, accompagnata dai saluti di rito, l'attenzione dei ragazzi è stata tutta rivolta alle parole di Massimo Oddo e quelle dei suoi ragazzi. Il tecnico ha esordito con una battuta volta ad esorcizzare il difficile momento del Delfino: «Stateci vicino perché in questo momento abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti voi», ha detto, accompagnato da un applauso collettivo. In aula sono risuonate le note di Fratelli d'Italia e quelle dell'Inno del Pescara, accompagnate dal coro di tutti i ragazzi, abbracciati tra loro, proprio come fanno i calciatori qualche istante prima della partita. Un pizzico di divertente confusione ha traghettato la serata verso le domande dei presenti. A rispondere, oltre a Oddo, Cappelluzzo, Verde, Zampano, Selasi, Pasquato e Joel Acosta. Impegno sul campo e la promessa di un incontro futuro. Questo ha accomunato tutti gli interventi. Come accaduto anche in occasione dei precedenti incontri, l'appuntamento si è chiuso con l'assalto dei simpatici tifosi, molti dei quali bardati di maglia e sciarpa, ai loro beniamini. È stata una vera e propria caccia all'autografo, al selfie o alla foto ricordo, andata avanti per diversi minuti, utili ad accontentare tutti i presenti. Prima dei saluti conclusivi, gli organizzatori hanno voluto ricordare l'iniziativa che porterà, alcuni di questi ragazzi, sul campo dell'Adriatico. Sabato infatti, durante l'intervallo di Pescara-Como, è prevista una breve ma significativa esibizione. Protagonisti, neanche a dirlo, saranno proprio loro, i ragazzi delle associazioni. Potranno correre sul prato calcato dai loro idoli, palleggiare e tirare verso la porta. Sarà un pomeriggio da ricordare. Bisogna augurarselo.
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