Trabocchi da tutelare, primo ok

Sigismondi (Fdi): «Così salvaguardiamo una ricchezza abruzzese»
PESCARA. È stato incardinato in Commissione Ambiente del Senato il disegno di legge, presentato lo scorso ottobre, che include «Disposizioni per la tutela e la salvaguardia dei manufatti e delle macchine per la pesca tradizionali esistenti sul demanio marittimo, lacuale e fluviale», che vede primo firmatario Etelwardo Sigismondi, capogruppo di FdI in Commissione. «La proposta normativa», ha commentato con soddisfazione il senatore abruzzese, «si pone da un lato l'obiettivo di garantire alle Regioni gli strumenti per agire sul consolidamento, la valorizzazione e, dove necessario, la ricostruzione dei trabocchi, anche a causa dei numerosi eventi meteorologici che ne hanno determinato il deterioramento e, dall'altro, di assicurare la conservazione e la tutela di simboli che sono parti integranti della storia dei territori». Indicata come relatrice del provvedimento la senatrice Marta Falorfi.
«Un testo», spiega Sigismondi, «che ha visto la sottoscrizione anche di numerosi colleghi che hanno condiviso l'intento di salvaguardia di una ricchezza che non è solo abruzzese e che incarna a pieno titolo quel patrimonio Made in Italy così prezioso per la crescita culturale, economica e turistica dei territori».

