Traffico, cuffiette, disco: pescaresi sordi già a 35 anni

Secondo il Centro audiologico Asl, sempre più giovani colpiti da deficit di udito e due over 65 su tre hanno disturbi. Domani controlli gratuiti in piazza Salotto
PESCARA. Pescara “guadagna” posizioni nella graduatoria delle città più rumorose d’Italia recentemente pubblicata, attestandosi al 15° posto, e le prime conseguenze della esposizione a decibel ritenuti troppo alti dall’Organizzazione mondiale della sanità si mostrano con grande evidenza nell’aumento costante di ipoacusie – ovvero l'indebolimento dell'apparato uditivo dovuta a un danno o alla degenerazione di uno o più dei suoi componenti – che registra il Centro regionale audiologico per impianti cocleari della Asl pescarese.
«E mentre fino a qualche tempo fa il fenomeno interessava principalmente i soggetti di oltre 65 anni», fa osservare Claudio Donadio Caporale, direttore dell’Unità operativa di Otorinolaringoiatria dell’ospedale Civile e anima del Centro audiologico, «ora sono sempre più le persone della fascia di età tra i 35 e i 40 anni a essere colpite da deficit sulle frequenze acute da trauma acustico». In sostanza da problemi di comprensione e ricezione dei suoni alti, tipo squillo del campanello d’ingresso o del telefono. E tra i principali imputati ecco le cuffiette da cui si ascolta musica, nonché il volume altissimo nelle discoteche, che supera i 95 decibel. L'ipoacusia colpisce circa 360 milioni di persone nel mondo, oltre 7 milioni solo in Italia.
Ogni giorno nel nostro Paese 30 persone scoprono di avere un disturbo uditivo, un problema che coinvolge due persone su tre oltre i 65 anni. Di questi il 75% non porta una protesi acustica e in genere impiegano tra i 5 e i 7 anni prima di accettare il problema e rivolgersi a uno specialista. (Dati Anifa-Assobiomedica).
Per i più adulti come per i più giovani sembra proprio che la parola d’ordine sia, ancora una volta, «prevenzione».
E su questo filone si inserisce la Campagna nazionale per la prevenzione contro i disturbi dell'udito “Nonno ascoltami!”, patrocinata dal Ministero della Salute e con il riconoscimento dell’Oms che ogni anno indice la Giornata mondiale dell'Udito di cui l'associazione “Nonno Ascoltami!” è ambasciatrice italiana.
Domani, 2 ottobre, l'evento sbarca a Pescara, piazza Salotto coinvolta insieme a altre 27 città in tutta Italia. La VII edizione di “Nonno Ascoltami!” offre l'opportunità di effettuare, dalle 10 alle 19, controlli gratuiti dell'udito nelle tende messe a disposizione dalla Misericordia e Croce Rossa con medici e tecnici specialisti dell'udito, grazie all'impegno di diversi partner nazionali e locali, tra cui l'Istituto Acustico Maico Pescara.
«Nonno Ascoltami! è soprattutto un evento sociale che, prendendo spunto dalla Festa dei Nonni, richiama in piazza tutta la famiglia per sensibilizzare i cittadini sulle tematiche dell'udito», spiega Mauro Menzietti, ideatore dell'iniziativa. «Riteniamo che il concetto della prevenzione non sia ancora radicato nei cittadini. Di qui l'utilità della piazza: è la sanità che va incontro alle persone, riunendo in un unico evento tutte le figure professionali coinvolte nella tutela della salute (medici chirurghi, otorini, audioprotesisti, audiometristi), tutto a vantaggio dei cittadini».
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