Traffico e incidenti in galleria, il sindaco: serve l’aiuto di Anas

27 Gennaio 2021

Continuano le segnalazioni di pendolari e residenti Ogni giorno transitano in quel tratto circa 55mila veicoli

MONTESILVANO. Sono circa 55 mila i veicoli che, mediamente, percorrono quotidianamente la tangenziale di Pescara e, gran parte di questi, transitano all’interno della galleria I Pianacci. Un tunnel a doppio senso di marcia che più volte è stato al centro del dibattito e delle lamentele dei residenti di Montesilvano e dell’area metropolitana, sia a causa del problema legato allo smog che per la sua potenziale pericolosità.
A riaccendere i riflettori sull’esigenza di una seconda canna della galleria è stato, ieri mattina, un incidente verificatosi proprio nel tunnel. Una donna, per cause in fase di accertamento, ha perso il controllo della sua auto ed è andata a schiantarsi contro la parete della galleria. L’automobilista, fortunatamente, non ha riportato grandi traumi, ma l’incidente avrebbe potuto avuto conseguenze ben gravi. Appena due settimane fa a lanciare l’ultimo grido d’allarme in merito alle scarse condizioni di sicurezza del tunnel era stato un lavoratore di Spoltore che ogni giorno percorre la galleria per recarsi a Città S’Angelo per lavoro. Il pendolare aveva riferito di aver scritto ad Anas per lamentare una serie di criticità tra cui la scarsa areazione dovuta al traffico molto intenso in alcune ore della giornata o la presenza di infiltrazioni, ma anche di rifiuti nelle aree dedicate alle soste di emergenza.
La società, attraverso una nota di replica, aveva garantito all’utente stradale che la situazione era costantemente monitorata e che non si riscontravano i problemi. Per questa ragione, l’automobilista aveva deciso di lanciare un appello pubblico sia ad Anas che al sindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis. Seppure la competenza della galleria non sia comunale, infatti, è evidente che gli eventuali disagi stradali ricadono anche e soprattutto sugli abitanti della città adriatica. «Conosciamo perfettamente la mole di traffico che ogni giorno si riversa sulla tangenziale e all’interno della Galleria I Pianacci», evidenzia il primo cittadino, «ma allo stesso tempo sappiamo quanto il doppio senso di marcia sia fondamentale per evitare che migliaia di veicoli, in particolare i mezzi pesanti, si riversino sulle strade del centro di Montesilvano». Il pensiero del sindaco va al gennaio del 2020 quando, a causa della chiusura del ponte del Cerrano sulla A14, i tir hanno percorso la nazionale con evidenti disagi per la città. «Così come credo che non sia affatto praticabile la soluzione ipotizzata qualche anno fa», prosegue, «di istituire un unico senso di marcia nella galleria e dirottare il traffico sullo svincolo di Santa Filomena». Un’ipotesi che, nel 2017, sollevò le critiche di tanti residenti, sia della zona sud della città, preoccupati per il traffico, sia dell’area vestina, che rischiavano di perdere un’arteria fondamentale per bypassare la città.
«Durante la precedente amministrazione abbiamo apportato dei correttivi, come la realizzazione dello svincolo su via Chiarini, che ha snellito il traffico di via Togliatti. È evidente che la soluzione migliore sarebbe quella della realizzazione della seconda canna», prosegue il sindaco, «ma servono tempo e denaro. Non è un intervento che si compie dall’oggi al domani. Sicuramente, come già fatto con altri enti sovraccomunali, mi farò portavoce con Anas del disagio lamentato e insieme valuteremo le possibili soluzioni tampone, anche nell’ottica del Piano urbano del traffico che stiamo predisponendo».
Ed è proprio in merito a quest’ultimo strumento di pianificazione di cui la città ancora non dispone, che l’assessore alla mobilità Anthony Aliano garantisce: «Stiamo lavorando per creare le basi di carattere finanziario per arrivare alla predisposizione del Piano urbano del Traffico, uno strumento complesso ma fondamentale, così come il Piano urbano della mobilità sostenibile. Allo stesso tempo, sempre in tema di traffico, anche il nuovo Piano regolatore sul quale siamo a lavoro prevede delle nuove infrastrutture che serviranno ad alleggerire le zone più trafficate dirottando le auto su percorsi alternativi. Inoltre abbiamo una proposta molto interessante che a breve sottoporremo ad Autostrade».