Traffico e smog: il piano per spostare camion e pendolari

3 Marzo 2021

Tir in transito e aria scadente negli ultimi 5 giorni di febbraio La ricetta dell’assessore Aliano: un accordo con Autostrade

MONTESILVANO. Consentire ai pendolari che abitualmente transitano sulle strade di Montesilvano di utilizzare l’autostrada senza dover pagare il pedaggio. È questa la proposta che a breve l’amministrazione comunale del sindaco Ottavio De Martinis avanzerà in maniera ufficiale alla società Autostrade per l'Italia con l’obiettivo di alleggerire il traffico che ogni giorno percorre le principali arterie stradali della città, a cominciare da corso Umberto. Una strada dove quotidianamente sono circa 26mila i veicoli in transito, tra cui mezzi pesanti, che oltre a compromettere la qualità dell’aria – risultata scadente negli ultimi 5 giorni di febbraio –, rappresentano anche un pericolo per i residenti, oltre che un danno per l’asfalto e gli arredi cittadini. Proprio nei giorni scorsi, infatti, un tir in transito ha nuovamente danneggiato una delle rotatorie davanti alla stazione di Montesilvano, riqualificata pochi mesi fa. Per tutte queste ragioni, l’amministrazione ha ipotizzato una serie di soluzioni per mitigare il problema, se non eliminarlo del tutto, come rivela l’assessore alla mobilità Anthony Aliano. «Come ho evidenziato in diverse occasioni», commenta, «la maggior parte dei veicoli che transitano in città non si fermano a fare acquisti, a passeggiare, a lavorare, ma la attraversano per andare altrove. E sono i residenti di Montesilvano a pagarne il prezzo più alto. Per questa ragione vogliamo alleggerire il traffico cittadino attraverso diversi strumenti, più o meno complessi».
Il primo è proprio la proposta da presentare ad Autostrade per l'Italia. «Chiederemo la possibilità di prevedere un’esenzione per tutti i pendolari che percorreranno pochi chilometri, entrando al casello di Pineto e uscendo a Pescara Ovest, o viceversa», anticipa Aliano. «In questo modo consentiremo a chi attraversa la città per andare da nord a sud o in direzione opposta di non gravare sul traffico di Montesilvano». C’è poi la necessità, come ricorda l’esponente della giunta, di mettere subito in cantiere il secondo tratto di via Saragat, dopo l’apertura del primo in programma nei prossimi mesi, così da delocalizzare i veicoli sul lato ovest della città. «Ci sono poi due importanti fattori che influiranno positivamente sul problema: la predisposizione del piano urbano del traffico e la riqualificazione di corso Umberto con la chiusura al transito, o il senso unico, del tratto tra la stazione e viale Europa». Resta poi il prolungamento della tangenziale di Pescara e il raddoppio della galleria I Pianacci, in merito al quale l’amministrazione proporrà l’istituzione di un tavolo di lavoro con Anas, Regione e Ministero.