Traffico, maggioranza spaccata Antonelli: «Un errore colossale»

12 Settembre 2024

Non c’è accordo nel centrodestra sulle nuove misure in zona stazione, Forza Italia contesta il sindaco Il consigliere: «Progetto sbagliato, non c’è sicurezza». Pettinari: «Il dirigente non copra la politica»

PESCARA. «Parlo alla giunta che non c’è». Si è capito da queste poche parole che Marcello Antonelli, consigliere comunale di Forza Italia, avrebbe detto qualcosa di dirompente sulla rivoluzione del traffico nella zona della stazione. Sensi unici, parcheggi a pagamento in mezzo alla strada, corsie ridotte ai minimi termini: la nuova mappa della circolazione in centro spacca la maggioranza di centrodestra. «L’idea di trasformare una parte di via Ferrari, terza direttrice nord-sud di Pescara, in un parcheggio da cento posti auto, peraltro inutilizzati, è un colossale errore», ha detto Antonelli ieri durante la commissione Sicurezza e mobilità. È una bocciatura al piano del sindaco Carlo Masci (Forza Italia) e dell’assessore Adelchi Sulpizio della Lega, attuato con il dirigente ai Lavori pubblici Giuliano Rossi, per racimolare posti auto a seguito della chiusura della parte sud dell’area di risulta per la bonifica che andrà avanti almeno fino a dicembre.
Antonelli ha parlato di «pericolosità» e «mancanza di sicurezza»: «Un progetto sbagliato, l’ho detto già e lo ripeto», ha sottolineato il consigliere in commissione, «via Bassani Pavone non è in condizione di sopportare quella mole di traffico. E così anche il sottopasso della stazione». Poi Antonelli ha mandato un messaggio all’ingegnere Rossi, presente in commissione: «Non saranno le centinaia di cittadini che si rivolgono a Pettinari per protestare, ma qualche decina di pescaresi mi chiama per lamentarsi di questo disastro».
Un intervento da oppositore elegante, quello di Antonelli, che ha gelato la seduta: anche in Fratelli d’Italia monta il malcontento per una scelta che viene attribuita al sindaco in prima persona ma, in FdI, c’è anche l’intenzione di tenere le polemiche all’interno e lavare i panni sporchi in famiglia. E invece la dichiarazione di Antonelli apre ufficialmente il caso.
La mappa della viabilità era stata decisa durante una riunione di maggioranza il 5 agosto scorso con oggetto “Area di risulta - nuovi parcheggi” e ratificata con una delibera di giunta del giorno successivo: ma il 5 agosto era stato già tutto deciso o la maggioranza avrebbe potuto cambiare il piano annunciato dal sindaco?
Se volesse, Masci potrebbe rispondere già domani: il consigliere M5S Paolo Sola ha chiesto l’audizione del sindaco nella prossima seduta della commissione Controllo e garanzia in programma proprio domani. «Non è più accettabile che il sindaco continui a sottrarsi al confronto su tutte quelle scelte che stanno creando scompiglio in città», ha detto Sola, «la sua stessa maggioranza è spaccata sulla viabilità di via Ferrari, rivendicando di non aver condiviso questa scelta, ed è ora che venga quindi in commissione Controllo e garanzia per dare conto di una gestione fallimentare e di emergenze create dalla sua stessa mancanza di visione e programmazione. Solo quando sono insorti i commercianti per la mancanza di parcheggi, il centrodestra ha tirato fuori dal cassetto questo progetto. Ma è evidente che ora c’è una spaccatura conclamata in maggioranza».
Tornando al centrodestra, «si tratta di una soluzione temporanea per tornare poi alla situazione precedente», ha detto il presidente della commissione, Roberto Carota di FdI provando a destreggiarsi tra la necessità di mandare al sindaco il messaggio del primo gruppo consiliare e l’intenzione di tenere a freno i dissidi interni. In ogni caso, è un’altra spallata al piano dell’amministrazione Masci.
A Claudio Croce, consigliere di Forza Italia, non è piaciuto finire nel mirino dei disabili per i parcheggi a rischio investimento, come ha denunciato Claudio Ferrante di Carrozzine Determinate: «Chiedo di prestare tanta attenzione alle esigenze dei disabili, dai giornali abbiamo capito che forse potrebbero esserci dei problemi», ha detto Croce. È il terzo colpo alla coalizione.
Con la maggioranza divisa, il centrodestra presta il fianco agli attacchi dell’opposizione: «L’amministrazione Masci si deve assumere le sue responsabilità: questa è una scelta palesemente sbagliata. Per questo chiedo l’audizione del sindaco, non mi basta l’assessore: venga in commissione il sindaco e ci metta la faccia». Poi, Pettinari ha lanciato il suo invito al dirigente Rossi che, dopo la presa di posizione del presidente Aci Giampiero Sartorelli – «I parcheggi in via Bassani sono pericolosissimi» – ha difeso in piano ispirato «al pieno rispetto di quanto previsto dal Codice della strada»: «I tecnici», ha detto Pettinari, «non possono fare da paravento alla politica. Si sottragga e i politici ci mettano la faccia». Ha chiamato in causa la politica anche il consigliere Donato Di Matteo (Costantini Sindaco): «La pianificazione di settori strategici per la città dipende dalla politica e non dai tecnici». Il consigliere Pd Francesco Pagnanelli ha chiesto l’audizione dell’assessore Sulpizio: «Ma non si è presentato, la politica scappa dai cittadini arrabbiati e manda il dirigente a difesa. Si tratta di un provvedimento improvvisato preso a causa della mancata programmazione». «L’amministrazione Masci vuole portare il traffico nel centro della città mentre dovrebbe puntare sui parcheggi di scambio in periferia», questo il commento di Simona Barba (Alleanza Verdi e Sinistra-Radici in Comune), «in una situazione del genere i parcheggi non basteranno mai». Di «improvvisazione» e «disastri» ha parlato Carlo Costantini: «I negozi hanno avuto un calo del 40%».
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