Tragedia a Salle, studente si toglie la vita

Originario di Chieti, si è lanciato dal ponte alto 104 metri. Segnalazione ai carabinieri ha attivato i soccorsi, ma invano
SALLE. Un volo dal ponte di Salle di 104 metri, lo schianto e il silenzio. Così ha scelto di chiudere con la vita Francesco P., studente universitario di 19 anni originario di Chieti alta. La tragedia si è consumata ieri pomeriggio intorno alle 16.30. Sul posto i carabinieri di Popoli, coordinati dal comandante Giovanni Savini, due squadre dei vigili del fuoco di Pescara e Alanno, l’elicottero dei vigili del fuoco e del 118 e una ambulanza medicalizzata del 118. Ma non c’è stato nulla da fare: i soccorritori hanno potuto solo recuperare il corpo sul greto del fiume.
Secondo i primi accertamenti il giovane si è gettato dal ponte di Salle, abitualmente frequentato dagli appassionati di bungee jumping, dopo averlo raggiunto con la sua auto. Da quanto ricostruito, il ragazzo si sarebbe arrampicato proprio sul tettuccio dell’automobile, per superare le transenne che da tempo tengono in sicurezza il ponte alto 104 metri. Sconosciute, per ora, le cause di questo gesto disperato. Studente al Politecnico di Torino, lascia i genitori e un fratello più piccolo. Da quello che è emerso nelle ore successive alla tragedia, sembra che negli ultimi tempi fosse un po’ giù.
Davide Morante, il sindaco di Salle, paese della Maiella di appena 300 abitanti e attraversato dal fiume Orta, è sconvolto: «È una notizia davvero straziante», commentato sotto choc prima di rientrare in paese in serata, dopo aver seguito da un’altra località le operazioni di recupero del corpo del 19enne.
A lanciare l'allarme ai vigili del fuoco sono stati i carabinieri di Popoli, dopo aver ricevuto una segnalazione. La salma è stata recuperata nel tardo pomeriggio e trasportata all'obitorio dell'ospedale di Pescara a disposizione dell'autorità giudiziaria. Purtroppo, è il secondo studente in pochi giorni ad aver perso la vita. Venerdì scorso un 23enne di Francavilla si era tolto la vita dal ponte del Reno, a Bologna, nel giorno in cui avrebbe dovuto laurearsi. Ma non aveva mai completato gli esami.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

